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Cento anni di lusso sulla prima classe degli aerei

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Com’è cambiata la prima classe sugli aerei? Una piccola storia del lusso nei viaggi, dallo steward guida-turistica, a champagne e sigarette a bordo, fino ai servizi curati da stellati Michelin e all’high tech di oggi.

aerei prima classe
23 Jan 1958, San Diego, California, USA — Original caption: First interior pictures of the Convair 880 jet airliner

Un bell’articolo del Telegraph a firma John O’Ceallaigh ci riporta indietro nel tempo e ci fa fare un tuffo in cosa era considerato esclusivo e come veniva inteso un viaggio di lusso in aereo nei decenni scorsi, il tutto partendo dall’evoluzione della first class sugli aerei britannici.

Se oggi la prima classe è salottini separati in aeroporto, fast check-in dedicato, poltrone larghe, ambienti domestici (nella prima classe di Etihad ci sono dei veri e propri microappartamenti) spazi ampi, multimedialità, servizi on demand, dettagli di design e di lusso, un tempo su un aereo ci si poteva aspettare qualcosa di differente.

Anni Venti, lo steward “guida” turistica

I primi voli di prima classe della British Airways iniziarono nel 1927: 18 posti e un’assistenza dedicata di uno steward che faceva anche un po’ da guida turistica indicando i luoghi di maggiore interesse che si sorvolavano e quelli che si sarebbero trovati a destinazione.

Anni Quaranta: sedili reclinabili e cenoni da sei portate

In una prima classe della fine degli anni Quaranta a bordo si servivano cene esclusive da sei portate (ma anche il tè pomeridiano, cocktail, tartine). C’era inoltre la possibilità di avere un menù vegetariano su specifica richiesta effettuata in anticipo.

Si guardava ovviamente anche alla comodità del viaggio con l’introduzione dei sedili completamente reclinabili.

Anni Cinquanta: colazione a letto, champagne e sigarette gratis

I voli di prima classe da New York a Londra impiegavano 11 ore e 15 minuti. A bordo si riusciva a completare un luculliano pasto da sette portate e dopo il sonno c’era la possibilità di avere la colazione direttamente nel lettino.

Nei voli per Parigi si offrivano champagne e gratuitamente pacchetti di sigarette Benson&Hedges.

Anni Sessanta: arriva l’aria condizionata

Negli anni Sessanta nella prima classe compare l’aria condizionata e le cabine insonorizzate segnalano l’attenzione al confort nel viaggio.

Anni Ottanta: parte l’era della tecnologia

Sugli aerei compaiono i primi apparecchi magnetici per ascoltare musica tramite auricolari. Si introducono i comandi “touch”, tipo i bottoni per muovere il sedile nella posizione desiderata. Inoltre a bordo si ricevono regali super selezionati.

Anni Novanta: il pasto quando vuoi

I sedili diventano sostanzialmente dei letti, comodi e di grandezza adeguata. Inoltre i pasti non sono serviti a orari fissi ma quando il passeggero lo desidera. Steward e hostess di bordo sono formati da personale di ristoranti stellati Michelin.

Anni 2000: wi-fi, pelle, high-tech

Dal 2009 sugli aerei per New York BA introduce la connessione wi-fi gratis. Le nuove postazioni di prima classe hanno scrivanie con finiture in pelle, armadietti dedicati, scomparti per le scarpe, lettini, schermo touch che controlla i dispositivi di intrattenimento dell’aereo.

In alcune tratte c’è anche il doppio schermo utile per gli spostamenti business dove si vuole continuare in viaggio a lavorare.

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