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Come ottenere la detrazione del 19% sulle spese per la retta degli asili

Con la Legge “Buona scuola” è stata introdotta una detrazione del 19% delle spese della retta degli asili. Purtroppo però il massimale è un po’ basso, solo 400 Euro. In questo modo potremo avere un credito di imposta massimo di 76 euro. Ma meglio di niente…

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Con la Legge “Buona scuola” è stata introdotta una detrazione del 19% delle spese della retta degli asili. Purtroppo però il massimale è un po’ basso, solo 400 Euro. In questo modo potremo avere un credito di imposta massimo di 76 euro. Ma meglio di niente…

Asilo

Una piccola buona notizia per mamme e papà con figli in età pre-scolare. Dalla dichiarazione dei redditi 2016 si potrà portare in dotazione una parte della spesa effettuata per il pagamento delle rette delle scuole materne. Vediamo più nel dettaglio.

La scuola materna non è obbligatoria… quindi paga e non detrai (fino ad ora)

La scuola dell’obbligo in Italia comincia dalla scuola primaria, cioè da quelle che un tempo erano chiamate scuole elementari. Questo significa che lo stato si accolla (quasi completamente) i costi dell’istruzione a partire dal sesto anno di vita dei nostri figli (fatto salvo che poi i genitori pagano tutte le spese accessorie, a partire dalla mensa fino alle attività extracurricolari).

Per quanto riguarda la scuole dell’infanzia e gli asili nido invece non c’è alcun tipo di intervento statale se non una limitata azione sulle rette delle scuole non-paritarie e qualche agevolazione locale per le famiglie.

Ma le rette stesse sono importanti, da un minimo di 350 euro/mese a salire (e a salire anche molto). E soprattutto, di queste spese, essendo appunto questo ciclo scolastico “non obbligatorio”, non esisteva fino ad oggi possibilità alcuna di detrazione.

Con il decreto “Buona scuola” possibilità di detrarre fino a 400 Euro

Una novità importante in materia è stata apportata dal cosiddetto Decreto “La Buona scuola”, tecnicamente la Legge n. 107/2015.

All’interno della normativa si prevede la possibilità di detrazione fino al 19% delle spese delle rette delle scuole dell’infanzia (gli ex asili, appunto).

Il massimale per la detrazione è di 400 Euro all’anno (per studente, quindi il massimale raddoppia in caso di fratelli che frequentano la scuola materna) con un risparmio a credito di imposta massimo di 76 Euro (che infatti è il 19% di 400 euro).

Non è un po’ poco?

I genitori che stanno leggendo si staranno facendo un po’ di calcoli: in effetti la detrazione è su una cifra molto bassa, sostanzialmente 400 euro di massimale sono l’ammontare di una rata mensile su cui, per altro, si può scalare un credito del 19%…

Certo si potrà anche pensare, 76 euro in più sono meglio di nulla e rispetto allo 0 precedente è comunque un (piccolo) inizio.

Come si accede alla detrazione?

Occorre richiedere alla segreteria della scuola dell’infanzia che frequenta il proprio figlio una certificazione dei pagamenti effettuati: formalmente la richiesta deve pervenire dalla persona fisica che ha eseguito i pagamenti (se sono stati fatti da entrambi i genitori basta che la richiesta arrivi da un genitore solo).

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