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Come ti combatto la crisi. Le sartine di Monti

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Nasce “Come ti combatto la crisi” le video inchiesta esclusive di Donne sul Web sul tessuto imprenditoriale femminile italiano.

Tempi di crisi, tempi duri per tutti. Per chi fa impresa ancora di più, lo testimoniano i tanti casi disperati che purtroppo, in diverse parti della penisola hanno avuto esiti tragici.

Le difficoltà economiche generali hanno disegnato per chiunque e anche per moltissimi imprenditori, un presente carico di complessità e un futuro dai contorni sfumati e apparentemente poco allettante. Nonostante ciò, la forza di carattere, la voglia di sovvertire le cose, la fiducia in se stessi e nelle proprie capacità più che nel sistema, spesso riescono a cambiare uno stato di fatto che invece portano, purtroppo, molti altri alla disperazione.
E questa forza di carattere, questa voglia di credere ancora nel futuro è quanto è avvenuto nel rione Monti a Roma, dove, come possiamo vedere nel fiImato, un buon numero di donne imprenditrici nel settore dell’abbigliamento e della sartoria, non si sono perse d’animo e ha avuto la forza, riconvertendo e rimettendo in discussione la loro offerta di prodotto, di far fronte alla crisi emergendone finora con risultati più che incoraggianti.

Ancora una volta la capacità delle donne di rimboccarsi le maniche, di fare impresa, di credere in se stesse, sta segnando positivamente alcune attività che, causa la crisi, erano entrate in difficoltà o rischiavano di chiudere.

Alcuni anni fa, il primo convegno di Women’s Economics, tenuto alla Fiera di Milano, aveva messo in luce la grande potenzialità che le donne rappresentavano e rappresentano per l’economia di ogni paese. In particolare per il nostro, dove, se le condizioni generali e una maggiore lungimiranza istituzionale, favorissero una maggiore presenza di donne nel lavoro e nell’impresa, l’economia italiana ne gioverebbe enormemente sia per la creazione di ulteriore ricchezza, sia per una ondata di fragrante novità che investirebbe tutto il mondo del lavoro nazionale.
L’esempio di queste piccole imprenditrici che non hanno voluto arrendersi alle difficoltà rappresenta solo una piccola goccia in un mare di tenacia, di capacità, di creatività, purtroppo, quasi sempre sommerse dai pregiudizi, dall’incompetenza e dall’ignoranza.

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