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Diana Attianese” Fare la salsa è trasformare un pomodoro con l’arte della semplicità”

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Pomodori glamour e prodotti vegan. Diana Attianese: un’Italiana Vera partita dall’agro nocerino alla conquista del mercato estero si racconta a Donne sul Web.

Diana Attianese

Ho incontrato Diana Attianese al Cultural 2017, famoso evento enogastronomico parigino dedicato alle eccellenze italiane. Il suo volto femminile e frizzante è legato a doppio filo al brand che ha creato. Italiana Vera Sughi & affini è una realtà imprenditoriale solida e seducente come il suo universo pop, frutto di un percorso personale costruito nel solco dell’esperienza familiare legata al territorio campano.

Pomodori innanzitutto, ma anche salse, creme e prodotti naturali, con una piccola selezione vegan. Un universo che prende forma quotidianamente in quel di Nocera Inferiore, nel cuore della Campania e a due passi dai campi. La situazione ideale per promuovere l’imprenditoria locale, mantenendo una filiera corta che garantisca la freschezza del prodotto e protegga una terra troppo spesso bistrattata.

La tua materia prima è il pomodoro: “l’oro rosso”. Come riesci a trasformare un prodotto antico in un prezioso ingrediente contemporaneo?
Ho conosciuto il pomodoro da piccola attraverso mio padre che mi ha insegnato a distinguerne le caratteristiche: colore, sapore, dolcezza, consistenza, varietà… Ero innamorata di quell’odore di pomodoro che respiravo entrando nella vecchia azienda di famiglia! Mi faceva venire voglia di pasta e pizza !

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Diana Attanese- Photo Sara Rania

Adoravo guardare mia madre “fare la salsa”, cioè trasformare con l’arte della semplicità, un pomodoro pelato in barattolo, in un sugo delizioso. È quel “sugo di mamma” a rendere la pasta al pomodoro un piatto eccezionale! Ed è proprio il “sugo di mamma “, il sapore di casa, ad essere una delle fonti di ispirazione del brand ITALIANAVERA – sughi & affini.
Volevo che le tradizionali ricette di una semplice casa italiana fossero disponibili e facili da preparare a partire dai migliori ingredienti freschi.

Elabori personalmente le ricette o ti affidi ad uno chef?

Le ricette nascono nella cucina di casa, in quella di mia zia Laura per essere precisi. Zia Laura, che per passione e per professione ha dedicato la sua vita ai fornelli! Un pomeriggio di primavera tra una chiacchiera e un caffè avevo portato a casa della zia alcuni dei miei pomodori preferiti, abbondante basilico, ortaggi, olive di Gaeta e capperi di Pantelleria. Ci siamo messe ai fornelli e abbiamo iniziato a cucinare come se dovessimo preparare il sugo per casa. Il primo che abbiamo preparato è stato “Aulive e chiappariell”, ovvero la puttanesca nella sua versione più “sincera”: quando è nata si chiamava così! Poi abbiamo tagliato le melanzane e seguendo alcuni passaggi semplici ma unici abbiamo fatto: “Mamma Mia che sugo!” Ovvero quello con le melanzane. Dulcis in fundo è stata la volta del sugo al basilico, pieno pieno pieno di basilico fresco appena raccolto !
Un tris eccezionale che ha segnato la gamma di lancio di ITALIANAVERA – il brand che racconta la donna, il suo modo autentico di cucinare e quel saper fare unico che solo la mamma di casa sa dare ai suoi sughi!

Una comunicazione accattivante e verace che rispecchi a perfezione il prodotto. Quali sono le parole chiave del tuo savoir-faire?
Sinuosità, femminilità, trasparenza, cura dei dettagli. Si parte dalle confezioni, lineari, belle da possedere ma soprattutto che lasciano trasparire la qualità del prodotto e delle materie prime che costituiscono la base su cui fondiamo le nostre produzioni artigianali.
Materie prime selezionate e rigorosamente fresche, senza aggiunte di zucchero e senza troppo sale. Per un sugo come si fa a casa, “naturale” e senza compromessi!

Modernità e design sono al centro dell’immagine del tuo brand. Una scelta che risente dei canoni visivi della pop art. Barattoli design, lattine ipercolorate… Quanto conta il packaging nella trasmissione dell’identità del tuo prodotto?
Per i miei pomodori ho scelto un design unico, perché un prodotto da mangiare deve essere anche bello da possedere, regalare. Deve sedurre prima la vista e poi il palato.
Credo sia bello sapere di poter trovare un prodotto non solo buono e ben fatto ma anche bello, piacevole da mostrare nella dispensa di casa. Ho pensato alla possibilità di riutilizzare le confezioni, a creare numerose creazioni a partire dal packaging sia in latta che in vetro!

Ti sei lanciata recentemente nelle box. Credi che i kit siano destinati a costruire un bacino fedele di utenza o si tratta di una tendenza passeggera?
I kit sono un modo per consentire a chi non conosce ITALIANAVERA, di entrare nel nostro mondo seguendo un approccio “Easy”. Le nostre ricette si preparano in 10 minuti e sono buonissime. È un’esperienza simpatica da provare e da… regalare !

I prodotti Italiana Vera sono legati a doppio filo alla terra e l’agro nocerino sarnese salta spesso all’onore delle cronache per problemi di inquinamento. Qual è la tua filosofia per preservare le ricchezze organolettiche della Campania Felix?
Purtroppo, è vero! Non sono pochi i fenomeni legati all’inquinamento che ahimè a volte coinvolgono anche ingiustamente numerosi produttori. È anche vero però che La Campania è ricca di prodotti che derivano dalla terra e che hanno un gusto unico proprio per le condizioni atmosferiche che consentono di ottenere prodotti eccezionali. In particolare, l’agro nocerino sarnese è famoso per la coltivazione di pomodoro san Marzano contraddistinto anche dalla DOP, e da altri prodotti di grande qualità che produttori come me, cercano di promuovere attraverso numerose attività di comunicazione, di incoming sul territorio per spiegare e far vedere dove si fa cosa ma anche attraverso le numerose analisi che periodicamente vengono eseguite sui prodotti e che ne garantiscono qualità e salubrità.

Cosa ti ha insegnato la tua esperienza oltre-confine? Quanto è importante il mercato estero nel tuo business?

Ogni esperienza mi arricchisce! Viaggiare all’estero mi conferma quotidianamente quante persone amino i prodotti italiani di qualità: quelli che non raccontano solo una storia ma che hanno alle spalle uno studio, una ricerca e la cura del dettaglio.
Cresce sempre più il numero di consumatori che predilige l’acquisto di qualità a quello di quantità, il consumatore che legge l’etichetta, e che valuta attentamente le informazioni su ingredienti e nutrizionali.
Il mercato estero è il mio obiettivo per due ragioni: una è legata al desiderio di far conoscere a tutto il mondo il “vero gusto” del fatto a mano in Italia, l’altra deriva dal fatto che, da italiana che viaggia, ho spesso l’esigenza di trovare un prodotto di qualità, difficilmente reperibile all’estero. Insomma una missione da compiere che coincide con il mio desiderio di portare un’ITALIANAVERA in ogni parte del mondo !

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