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Donne di potere: chi è Janet Yellen, la “boss” della Fed

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Presidente dal 2014 della banca centrale degli Stati Uniti, la Fed, Janet Yellen, classe 1946, è stata la prima donna della storia a ricoprire un ruolo così prestigioso. La settantenne è una delle donne più potenti del mondo.

Janet Yellen

Sguardo vispo e un ordinato caschetto di capelli argentati. Così si presenta la prima Presidente donna della banca centrale degli Stati Uniti, il Federal Reserve System, abbreviato Fed, nelle fotografie ufficiali che la ritraggono. Janet Yellen, nata a Brooklyn nel 1946, nel 2016 è figurata rispettivamente come terza e sesta nelle liste “Donne di potere” e “Persone di potere” stilate da Forbes. A settant’anni suonati, l’economista e politica statunitense è un punto di riferimento per l’economia degli Stati Uniti, e ha dimostrato di saper svolgere i propri compiti con intelligenza e ragionevolezza. Non a caso è stato proprio l’ex amatissimo Presidente degli Usa, Barack Obama, a darle la nomina, nel 2014, che l’ha resa parte della Storia con la S maiuscola, facendo di lei la prima donna in assoluto a ricoprire il ruolo di Presidente di un’istituzione importante come la Fed.

Da Yale alla Fed

Yellen si è data da fare fin da giovanissima, studiando alla Brown University per poi prendere un dottorato in economia a Yale. Dal 1971 al 1976 è stata professore associato in una delle università più importanti al mondo, la Harvard University, per poi passare a Berkley lavorando contemporaneamente alla Board of Governors della Fed, il consiglio direttivo della banca centrale di cui ora, quasi quarant’anni dopo, è presidente.

Trump contro Yellen

Una donna potente come Yellen, che riveste peraltro un ruolo che da un secolo veniva ricoperto da un uomo, non ha però vita facile. Proprio all’inizio del 2017, come ha riportato il Guardian, il Presidente Donald Trump ha annunciato che Yellen verrà destituita dal suo incarico prima della fine del mandato, prevista per il 2018, accusata di aver falsificato alcuni dati per favorire la legislatura di Obama.

In economia comandano gli uomini (o così vogliono credere)

Yellen ha reagito freddamente, dichiarandosi al di sopra dei partiti e annunciando che intenderà proseguire il suo operato fino alla data prevista. Ovviamente, mostrando i muscoli, Yellen ha attirato non pochi nemici. L’economia è un ambito che riserva alle donne un ruolo decisamente marginale. La presenza femminile in questo campo di studi sfiora appena il 30% e sono rarissime le donne che rivestono ruoli prestigiosi, come nel caso di Yellen. E, comunque, anche e soprattutto quando diventano potenti, continuano ad essere denigrate. Ralph Nader, famoso avvocato e saggista statunitense, nel 2015 è stato accusato di sessismo dopo aver scritto una lettera aperta alla Presidente della Fed, intimandola a mettersi a sedere intorno ad un tavolo insieme al marito (premio Nobel in economia, ndr), per discutere le sorti dell’economia del Paese.

Sempre a testa alta

Ammettiamo che Yellen possa aver fatto degli errori, ma il tono della lettera implica naturalmente che lei non sia in grado di svolgere il suo lavoro senza l’aiuto di un uomo e, per giunta, che è anche suo marito. Un colpo basso per tutte le donne, che troppo spesso si vedono umiliate perché considerate incapaci di svolgere un’attività in completa autonomia, avvalendosi soltanto delle proprie competenze.

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