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Gli ultimi sondaggi per le elezioni tedesche vedono Angela Merkel in vantaggio: coalizione con i liberali e fine della Grosse Koalition?

Germania elezioni sondaggi merkel

Il prossimo 24 settembre si terranno in Germania le elezioni federali, un appuntamento di notevole importanza per tutta l’Europa visto il ruolo di centralità della nazione teutonica nei processi di decisione continentali.

Ancora Angela Merkel

A contendersi il cancellierato in Germania saranno Angela Merkel, per la Cdu, e Martin Schulz, per il partito socialista (Spd). La Merkel, che dal 2011 è in testa alla classifica Forbes per le donne più influenti al mondo, pare avviata a una conferma (è in carica dal lontano 2005 e il prossimo sarebbe il quarto mandato) anche se a livello di seggi è ancora tutto da decidere.

Gli altri candidati in corsa sono Christian Lindner per i liberali, Dietmar Bartsch e Sahra Wagenknecht per Die Linke, Alexander Gauland e Alice Weidel per il partito di destra Alternativa per la Germania.

Sondaggi elezioni Germania 2017

Se a giugno la situazione sembrava totalmente decisa a favore di Angela Merkel, dopo un mese e mezzo la Spd ha mostrato una buona ripresa. A giugno il rapporto tra Merkel e Schulz vedeva la prima avanti di oltre 15 punti percentuali con la Spd al 24%.

Negli ultimi tempi il partito di Schulz è risalito al 29% per tornare però a scendere nelle ultime settimane (ora si attesta sul 25-26%), contro il 39% della Csu. Un margine che difficilmente sembra colmabile ma che avendo ancora oltre un mese di campagna elettorale può dare qualche sorpresa.

Dalla Grande Coalizione al governo coi liberali

Per la Merkel le buone notizie arrivano anche dal fronte dei Liberali del Fdp che si attestano a quasi il 9%. Questo potrebbe rendere attuabile una coalizione tra cristiano-democratici e liberali, evitando la Grosse Koalition con la Spd che era stata la base della recente stabilità tedesca.
Attualmente la somma di Csu e Fdp arriva a circa il 47%, solo a 3 punti dalla maggioranza assoluta che potrebbe essere raggiunta con lo scorporo dei seggi non attribuiti ai partiti che rimarranno sotto la soglia di sbarramento del 5%.

I programmi di Merkel e Schulz

Trattasi di campagna elettorale, si capisce, ma la promessa di abbattere il tasso di disoccupazione, portandola sotto il 3%, avanzata dalla Merkel ha ricevuto apprezzamenti ma anche critiche rispetto alla fattibilità. La cancelliera ha inoltre assicurato tagli di tassazione per un totale di 15 miliardi all’anno.
Il suo rivale socialista propone aumenti della pensione minima, più tutela per chi non ha un’occupazione e un’istruzione completamente gratuita che parta dalla scuola dell’infanzia e possa arrivare fino all’università.

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