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Donne e lavoro: 9 film da cui trarre ispirazione

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Donne forti e indipendenti che si fanno strada nella vita e nel lavoro. Il cinema ne ha raccontato tante, noi abbiamo scelto nove film su donne e lavoro da utilizzare come ispirazione. E in mezzo c’è anche una killer.

1. Via col vento

via col vento
1939 : CLARK GABLE and VIVIEN LEIGH in Via col vento ) © Archivio GBB / Agenzia Contrasto

Grande classico datato 1939, questo film di Victor Fleming tratto dall’omonimo romanzo della scrittrice americana Margaret Mitchell, ha creato uno dei personaggi femminili più celebri della storia del cinema: Rossella O’Hara, che da ragazzina ricca, vanitosa e viziata, si trasforma in una donna determinata, autonoma e forte dopo aver vissuto la guerra e aver perso tutto. Famosissima la frase finale del film “Dopo tutto, domani è un altro giorno” che ben ritrae lo spirito combattivo della protagonista. Personaggio complesso, donna forte ma dura allo stesso tempo, Rossella rimane uno degli esempi più importanti di donna capace di rimboccarsi le maniche, facendo affidamento solo su se stessa.

2. Una donna in carriera

una donna in carriera film
WORKING GIRL, Harrison Ford, Melanie Griffith, 1988, Copyright (c) 20th Century Fox Film Corp. All rights reserved.

Grande successo dei rampanti anni ’80, ha come protagonista una giovane Melanie Griffith nei panni di una donna decisa a fare carriera nel mondo della finanza. All’inizio del film è una segretaria piena di determinazione che alla fine riesce nei suoi obbiettivi e diventa donna di successo. Trovandosi a fare da assistente ad una Sigourney Weaver che interpreta una terribile e tirannica dirigente che tenterà di rubarle delle idee, Tess decide di tirare fuori i denti per riappropriarsi di ciò che è suo. Una volta che la sua “boss” è fuori gioco per un incidente con gli sci, Tess fa valere le sue capacità, rivendicando le sue idee e raggiungendo il successo.

3. Erin Brockovich

ERIN BROCKOVICH FILM
ERIN BROCKOVICH, Julia Roberts, 2000@Contrasto

Film del 2000 che valse l’Oscar alla sua protagonista, Julia Roberts, narra la storia vera di una giovane donna della California, single, senza lavoro e con tre figli, che iniziando a lavorare come segretaria in uno studio di avvocati, porterà avanti una delle cause più grosse e famose della storia americana contro un colosso della produzione di energia che per oltre trent’anni ha inquinato con il cromo le acque dei fiumi californiani, provocando non solo danni all’ambiente ma anche alle persone. Ancora oggi la vera Erin Brockovich si dedica all’attivismo ambientale, con la società da lei fondata Brockovich research & consulting.

4. Agorà

Film del regista spagnolo Alejandro Amenabar, racconta le vicende romanzate del personaggio storico realmente esistito in Alessandria nel V secolo dopo Cristo, Ipazia. Donna di scienza, filosofa e matematica, costretta a portare avanti delle idee in un contesto in cui le opinioni delle donne non erano considerate al pari di quelle degli uomini, Ipazia ha dato un contributo importante all’astronomia, anticipando le teorie copernicane sul sistema eliocentrico. Donna avanti sui tempi e all’avanguardia, come tanti simili a lei, le cui opinioni erano scomode per un sistema troppo ottuso per poterle accogliere, Ipazia venne barbaramente assassinata.

5. The help

Questo film del 2011 ha come protagonista una giovane scrittrice che decide di schierarsi dalla parte delle donne afro-americane, nella battaglia dei diritti civili degli anni ’60. Figlia di latifondisti del sud degli Stati Uniti, abituata inconsapevolmente agli agi della sua classe sociale, una volta laureata, Skeeter – interpretata da Emma Stone – comincia a prendere coscienza delle condizioni di lavoro della sua “servitù”, costituita da donne nere, costrette ogni giorno a subire vessazioni e razzismo di ogni tipo. La figura di una giovane donna che vuole migliorare il mondo che la circonda e la forza dimostrata dalle donne nere, decise a cambiare la loro condizione, hanno reso questo film di valore ed un vero successo.

6. Bread and Roses

Questo lungometraggio di Ken Loach è una fonte d’ispirazione per ogni donna che combatte ogni giorno per i diritti civili e sul lavoro. Il regista inglese si dedica da sempre a film di carattere etico e sociale, e qui racconta la storia di una giovane donna che emigra dal Messico per cercare un lavoro negli Stati Uniti. Qui si ritrova, grazie all’aiuto della sorella, a lavorare per un’impresa di pulizie, ma senza alcuna tutela e senza diritti. Maya non tarda ad alzare la voce, ed insieme ad una sindacalista, si batte per migliorare le condizioni di lavoro sue e dei suoi colleghi.

7. Il diavolo veste Prada

Meryl Streep e Anne Hathaway sono le protagoniste-antagoniste di questa commedia di grande successo del 2006.Andrea Sachs inizia a lavorare in una casa di moda, senza tuttavia particolari ambizioni e con uno stile personale che ben poco si addice a certi ambienti fashion. Le colleghe non rinunciano a farglielo notare, ma la ghigliottina arriva al primo incontro con il boss della società, una spietata Meryl Streep, che, tra amore e odio, fa però di Andrea la sua assistente. Andrea arriva sacrificare tutto per il suo lavoro, sempre più assorbita da un ambiente folle e surreale, fino a capire che i valori nella vita sono altri, come gli affetti e la serenità.

8. Big Eyes

Film del 2014 di Tim Burton con Amy Adams e Christoph Waltz, ha come protagonista la vera storia della pittrice Margaret Keane, che per anni dipinse quadri di successo firmati però dal marito. Rimanendo sempre nell’ombra, questo film racconta però la storia di un’emancipazione di una donna che, dopo aver subito per anni le prepotenze e gli egoismi del marito, pittore anch’egli ma con meno talento, decidere di combattere per ciò che è suo. Attualmente Margaret Keane, dopo battaglie legali con il marito per il riconoscimento della paternità dei suoi dipinti, ha ottenuto la vittoria venendo globalmente riconosciuta come l’autrice dei suoi quadri, famosi in tutto il mondo.

9. Kill Bill

Ovviamente per farsi strada nel mondo del lavoro non c’è bisogno di uccidere nessuno, ma il film – diviso in due volumi – diretto da Quentin Tarantino si può considerare un vero e proprio manifesto femminista e una grande fonte d’ispirazione. Uma Thurman interpreta Beatrix Kiddo, di professione killer, donna-guerriera che ha un unico obbiettivo: uccidere Bill. Tratto da “La vedova nera” del cineasta francese Francois Truffaut, che aveva già indagato la figura della donna potente e vendicativa, ha reso il personaggio di Uma Thurman una fonte di ispirazione per ogni donna, esaltando quelle qualità di indipendenza, forza, intelligenza e talento, ma anche maternità e dolcezza, che rendono una donna realizzata e completa.

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