Home»DONNA IMPRESA»Intervista a Ela Siromascenko: fare la stilista indipendente è possibile, ma tasse e burocrazia sono un problema

Intervista a Ela Siromascenko: fare la stilista indipendente è possibile, ma tasse e burocrazia sono un problema

0
Shares
Pinterest Google+

Dopo gli studi nel marketing Ela lascia la Romania per l’Italia e inizia a cucire. Da sarta diventa stilista e inizia a produrre abiti da cerimonia e sposa d’ispirazione vintage: vestiti su misura che ora vende (da sola) in tutto il mondo. Ma è stato così facile? Ne abbiamo parlato con lei.

Ela Siromascenko (foto di Chiara Natale)
Ela Siromascenko (foto di Chiara Natale)

Una storia di successo, quella di Ela Siromascenko, rumena di origini ucraine arrivata per caso a Milano, dove decide di restare per amore: è qua che conosce il suo compagno. Alle spalle ha un percorso formativo di tutto rispetto: laurea in marketing a Bucarest, master in pubblicità e relazioni pubbliche e un dottorato in scienza della comunicazione dell’Unione Europea che le permette di trascorrere un periodo come “visiting student” nelle università europee. Ovviamente Ela sceglie Milano. Inizialmente cerca lavoro nel campo del marketing: non trovandolo, e non volendo restare disoccupata, decide di dedicarsi ad altro, recuperando la sua vecchia passione per la sartoria. Tra tutorial di cucito su Youtube, libri e successivamente un corso di sartoria presso l’AFOL Moda di Milano, inizia a produrre le sue prime creazioni.

Oggi ha 31 anni è un’imprenditrice, stilista e sarta che lavora in proprio e ha successo. Vende le sue creazioni su Etsy – il popolare sito e-commerce dedicato al mondo dell’artigianato – e tramite il sito del suo brand “Ela Siromascenko”. Il suo percorso è interessante per capire come sia possibile spostarsi in un paese straniero e mettersi in proprio, passando da una passione artigianale a un’attività imprenditoriale. Abbiamo parlato con lei di questo, delle sue creazioni e della sua clientela. Ma anche delle difficoltà del lavoro indipendente in Italia.

Ciao Ela, ormai sei in Italia da quasi 4 anni. Come mai hai scelto questo Paese?

Penso che è stata l’Italia a “scegliere” me. Alla fine del 2010 ho conosciuto quello che è poi diventato il mio fidanzato, lui è milanese e quindi dopo qualche mese abbiamo deciso di vivere insieme e mi sono trasferita qua, sfruttando anche la possibilità che mi offriva il mio programma di studi dottorali, quella di poter fare un percorso di visiting studentship in qualsiasi paese dell’UE, con una borsa che arrivava dalla UE stessa, e per il quale ho scelto Milano.

Quali sono le più grandi difficoltà nell’intraprendere un lavoro da indipendente in Italia?

Al primo posto metterei la burocrazia e la difficoltà di capire le procedure e le normative per vari parti dell’attività, insieme anche all’alta tassazione.

A oggi diresti che ti sta andando bene?

Sì. Non sono “ricca”, ma la mia attività è in fase di crescita quindi investo la maggior parte dei guadagni.

Alcune delle creazioni della sarta e stilista (foto di Sabrina Cirillo)
Alcune delle creazioni della sarta e stilista Ela Siromascenko (foto di Sabrina Cirillo)

Che tipo di clientela hai?

Le mie clienti sono:

  • Ragazze di liceo o di università che ordinano abiti per i balli di fine anno o di laurea
  • Spose non convenzionali appassionate dello stile vintage
  • Damigelle
  • Invitate ai matrimoni
  • Donne e ragazze di tutte le età che ordinano i miei abiti per varie feste (a tema vintage o non) e a volte anche semplicemente per avere un capo speciale nel loro guardaroba

Il mondo del matrimonio mi porta comunque il maggior numero di clienti, però in ogni caso come linea generale sono donne e ragazze raffinate, che hanno la consapevolezza del valore di un capo fatto a mano, curato nei minimi dettagli, su misura e spesso secondo le loro preferenze e richieste di personalizzazione in base ai miei modelli.

In quali paesi vendi i tuoi vestiti?

I paesi dove quest’anno ho venduto di più sono: l’Italia, gli Stati Uniti, il Regno Unito, Canada, Germania, Australia, Svizzera. Inoltre ho venduto anche in Francia, Finlandia, Nova Zelanda, Svezia, Irlanda, Singapore, Giappone, Slovacchia, Spagna e Romania. Insomma, un po’ dappertutto.

Alcune delle creazioni della sarta e stilista (foto di Sabrina Cirillo)
Alcune delle creazioni della sarta e stilista Ela Siromascenko (foto di Sabrina Cirillo)

Hai dipendenti-collaboratori o fai tutto da sola?

Fino ad ora ho sempre fatto tutto da sola e lo sto facendo ancora. La mia unica “collaboratrice” è la commercialista, che si occupa degli aspetti burocratici e tassativi della mia ditta individuale. Però in questo momento sto lavorando nella direzione di trovare il modo di assumere una dipendente che mi aiuti con il lavoro di confezione, per potermi dedicare di più alla gestione del business, alla creazione di nuovi modelli e alla pubblicità per far conoscere di più il mio marchio.

La tua formazione nel marketing ti ha aiutata nella diffusione del tuo marchio e dei tuoi prodotti?

La mia formazione e le mie esperienze lavorative nel campo del marketing sono state fondamentali nella diffusione del mio marchio e dei miei prodotti, senza questo background non ce l’avrei mai fatta in un mercato così affollato come quello della moda.

Come sarta e stilista ti senti più un’artigiana o un’artista?

Sostituirei “artista” con “creatrice”, e direi che mi sento metà-metà. I modelli che propongo sono mie creazioni, ed il “medium” tramite il quale esprimo le mie idee è il cucito, la costruzione artigianale degli abiti.

La vita da lavoratrice indipendente è molto faticosa. Se potessi tornare indietro rifaresti tutto?

È vero che è molto faticosa ma è anche piena di soddisfazioni, di sfide, di esplorazioni nello sconosciuto, i successi, così come i problemi, sono tutti tuoi, e la soddisfazione di poter mettere il tuo nome su qualcosa di buono e di bello non ha prezzo. Per cui sì, se potessi tornare indietro rifarei tutto.

Vedi anche: Le migliori Università in Italia per chi vuole studiare economia

No Comment

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *