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Le domande che gli Italiani si fanno sull’Italia (prima parte)

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Tutti i perché che noi italiani ci facciamo su… gli italiani. Quanto conosciamo il nostro paese? Quanto conosciamo noi stessi? Dalle ricerche di Google spuntano fuori i perché più curiosi, più strani, ma anche i più interessanti. Abbiamo deciso di rispondere (parte 1)

italiani

Perché si vota con la matita? Perché esistono i carabinieri? Perché in Italia le donne se la tirano? Dall’odio per i rom alla maglia azzurra della nazionale, vediamo tutti i perché sull’Italia. C’è tutta la curiosità degli italiani verso la cultura, le tradizioni, le curiosità, le stranezze e le notizie che riguardano il proprio Paese. Alcune fanno sorridere, altre ridere, alcune lasciano a bocca aperta, con un po’ di amarezza. Ebbene, siccome è un lavoro sporco ma qualcuno deve pur farlo, abbiamo deciso di rispondere a tutti i perché sull’Italia e sugli italiani. Le domande sono basate sulle ricerche effettuate dagli utenti su Google e suggerite da Google Instant.

Perché in Italia si pagano tante tasse?

Ecco alcuni dei motivi: l’enorme economia sommersa, ovvero il lavoro nero, l’evasione fiscale (nel 2014 calcolata a 50 miliardi) e i costi dei tanti enti e società partecipate dallo Stato (25 miliardi all’anno). L’Italia dunque ha dei costi altissimi, delle riforme sempre promesse e raramente portate avanti e il risultato e un’imposizione fiscale molto alta.

Perché in Italia si vota con la matita?

Due motivi: intanto è una di tradizione, dato che le penne a inchiostro indelebile si sono diffuse dopo che in Italia si è cominciato a votare, e quindi sono rimaste le matite. Ma poi c’è anche un aspetto pratico: non sono matite cancellabili, sono matite “copiative”, il tratto rimane e dunque non è possibile riutilizzare le schede. Inoltre sono uguali per tutti: se si usassero penne, matite, pastelle e pennarelli diversi i voti sarebbero riconoscibili.

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Perché in Italia ci sono tanti rumeni?

Tre motivi: la rivoluzione rumena del 1989, che ha portato molti romeni a lasciare il paese verso nazioni più ricche, la liberalizzazione dei visti turistici nel 2002 e l’ingresso della Romania nell’Unione Europa nel 2007. Nel 2014 secondo l’Istat c’erano 1 milione e 131mila rumeni residenti in Italia. Sono i cittadini stranieri numericamente più presenti nel Paese. Seguono Albania, Marocco, Cina, Ucraina. Nel 2001 i rumeni in Italia erano meno di 75mila.

Perché gli Italiani odiano i rom?

I rom sono un’etnia storicamente vittima di pregiudizi e razzismo. Uno dei motivi principali dell’odio di una parte degli italiani verso i rom è forse la loro cultura molto particolare, una forte identità e un forte senso di comunità, che tende a rendere difficile l’inclusione. A peggiorare le cose ci sono i giornali e le tv, che enfatizzano i crimini commessi dai rom. Va precisato che in realtà i rom sono pochi: sono pari allo 0,025% della popolazione italiana e solo una minoranza vivono nei campi.

Perché l’Italia ha il colore azzurro?

La maglia delle nazionali sportive italiane è azzurra. Perché? La prima volta che si è usato l’azzurro è stato il 6 gennaio 1911, Italia-Ungheria. In precedenza era bianca. Perché si è scelto l’azzurro? Ci sono diverse ipotesi: ma la più accreditata è che sia un omaggio ai Savoia, il cui colore dinastico è appunto un azzurro intenso. E così è rimasto quel colore.

Perché l’Italia ha la forma di uno stivale?

Non è stato fatto apposta, se è questo che volete sapere. Se l’Italia ha la forma di uno stivale è un caso e ha a che fare con la tettonica delle placche e sulla formazione dei continenti e delle isole. Va aggiunto che in passato, prima del ‘500, i cartografi, non avendo a disposizione i satelliti, non sapevano esattamente che forma avesse l’Italia e dunque non veniva rappresenta simile a uno stivale con il tacco, come di fatto appare oggi dalle immagini satellitari.

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Perché in Italia si dice pronto?

Perché quando si risponde al telefono si dice pronto? Ci sono diverse ipotesi. La più realistica è che in passato per telefonare ci si metteva prima in collegamento con le centraliniste. Quando la linea era collegata si diceva “pronto”, per dire che si era pronti alla comunicazione. Altri dicono che fosse un’abitudine dei militari. Sta di fatto che oggi, se il numero che ci chiama non lo conosciamo e non appare il nome, tutti noi rispondiamo ancora “pronto”.

Perché in Italia vanno solo 3 squadre in Champions League?

Dipende dalla classifica della seria A italiana e dal relativo ranking Uefa. Non è detto che siano sempre per forza tre, infatti in futuro potrebbero essere quattro squadre italiane a partecipare alla Champions League, data la possibile classifica finale della seria A stagione 2015 – 2016.

Perché in Italia ci sono tanti dialetti?

In Italia sono presenti molti dialetti e molte lingue minoritarie, come il friulano o il sardo. In più, esiste quello che viene definito “italiano regionale”, cioè il modo in cui l’italiano viene parlato in una particolare regione. Il perché è molto semplice: l’Italia è sempre stato, soprattutto in passato, un paese molto frammentato. L’Unità d’Italia è un’invenzione politica, ma di fatto si tratta di un paese formato da varie regioni e ognuna di essere aveva – e ha – la propria cultura e la propria “lingua”.

Perché gli Italiani gesticolano?

In realtà molti altri popoli gesticolano, ma gli italiani sono famosi perché gesticolano più degli altri, o almeno così si dice. E’ vero che usiamo di più le mani rispetto ai popoli del nord, ad esempio, per ribadire concetti o spesso addirittura in sostituzione di certe frasi. La spiegazione non è semplice: diciamo che è un mix di biologia e cultura che porta i popoli mediterranei a utilizzare di più il linguaggio del corpo.

Perche in Italia ci sono i carabinieri?

In Italia ci sono tanti corpi di polizia. Uno dei motivi è che un unico corpo di polizia costituirebbe un rischio per i colpi di stato, come avviene spesso in altre nazioni. Più corpi di polizia (e in Italia ce ne sono tanti) si controllano a vicenda e garantiscono una maggiore situazione di equilibrio. L’Arma dei Carabinieri è nato come corpo militare nel 1814 nel Regno di Sardegna.

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Perché in Italia c’è il debito pubblico?

Detta semplicemente: perché le spese dello Stato sono più grandi delle entrate, quindi si crea un “deficit”. E’ un fenomeno che, in modi diversi, riguarda tutti gli Stati. Il problema è che l’Italia per moltissimo tempo ha speso più di quanto abbia incassato, principalmente fino al 1990.

Perché in Italia non si vedono funerali cinesi?

I cinesi muoiono come tutti gli altri, si vedono pochi funerali semplicemente perché i cinesi in Italia sono giovani, e quelli vecchi spesso lasciano il paese prima di morire, per tornare nella loro casa d’origine. Considerate che un quarto dei cinesi presenti in Italia sono minorenni. Qualche funerale comunque c’è, solo che noi non passiamo le giornate nei cimiteri e non ci accorgiamo di tutto quello che avviene. Ad esempio avete mai visto un funerale albanese, turco, tedesco? Eppure anche loro sono presenti in Italia. Se non ci credete, andate nei cimiteri di Milano e troverete diverse tombe di cinesi.

Perché l’Italia fa schifo?

In realtà l’Italia è considerata uno dei paesi più belli del mondo, per ricchezza e varietà culturale, artistica, paesaggistica e gastronomica. Non a caso è chiamato “il belpaese”. Se però vi siete fatti questa domanda forse siete un po’ amareggiati dalla deriva sociale, culturale ed economica dell’Italia degli ultimi anni. Ci sono alcuni motivi per cui fa schifo l’Italia, proviamo ad elencarne qualcuno: le scelte politiche sbagliate, la corruzione dilagante, la presenza della criminalità organizzata.

(seguirà la seconda parte…)

 

1 Comment

  1. […] Vedi anche: Le domande che gli italiani si fanno sull’Italia […]

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