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Quanto costa un figlio al mese?

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Abbiamo fatto un calcolo mensile per  capire il costo di un figlio piccolo in Italia. Le spese principali sono pannolini, abiti, scarpe e la retta dell’asilo. Da queste abbiamo calcolato delle ipotesi di costo al mese per mantenere il piccolo.

quanto costa bambino al mese

Quanto costa un figlio al mese? Molti genitori che si apprestano a vivere il meraviglioso momento della nascita di un figlio si pongono varie domande, non ultime quelle relative al “costo” di un nuovo arrivato. Ovviamente la gioia di un fiocco azzurro o rosa non si valuta in termini monetari ma, visto anche il periodo non esattamente roseo per l’economia, in tanti si staranno facendo due calcoli per non lasciarsi prendere alla sprovvista.

Vedi anche: Consigli per gestire una famiglia numerosa tra soldi e vita privata

Mantenere un figlio, spese fisse e spese una tantum

Costo figlio mese

Prima cosa importante: ci saranno una serie di spese da fare solo una volta o comunque che non si ripeteranno periodicamente. Per esempio l’acquisto del trio, di un cuscino da allattamento, di una fascia portabebè o mei tai, di tutto l’arredamento della cameretta o anche di un semplice lettino (nel primo anno di vita il bambino starà comunque accanto a voi e alla madre se lo allatterà). Tutte queste spese, anche corpose, si faranno in molti casi prima dell’arrivo del figlio e sono anche quelle più facili da calcolare. Per un trio si spende da 250 euro a salire, per un cuscino da allattamento sui 50 euro, per un lettino sui 150 euro (l’arredamento completo per la camera partirà dai 500 euro a salire). Ci sono altre spese “una tantum” che possono essere considerate meno “essenziali”, come lo sterilizzatore o i ciucci, che se incluse nel totale andranno ovviamente a rincarare il primo acquisto.

C’è poi una serie di spese fisse, che si ripeteranno ogni mese, e queste sono quelle che andremo a calcolare in questo nostro bilancio mensile per capire quanto costa al mese il mantenimento del bambino o bambina.

Ecco le spese fisse mensili:

I pannolini

Il costo di un bambino nel primo anno di vita ha alcune voci principali di spesa: una delle prevalenti consiste nei pannolini usa e getta. Pur dipendendo molto dalla marca e quindi avendo un’oscillazione di prezzo importante, anche superiore al 50-60% tra i vari produttori, il costo dei pannolini si aggira su una media di almeno 50 euro al mese. I bimbi usano almeno 5 pannolini al giorno e spesso li dovrete cambiare anche poco dopo averli messi, il pacco finisce molto in fretta ed è essenziale saper approfittare di pacchi famiglia e di sconti periodici dei grandi store.

Per risparmiare ancora di più si può scegliere di comprare pannolini lavabili mettendo in conto un costo iniziale tra i 300 e i 400 euro ma un deciso risparmio nel medio-lungo periodo. Se si sceglie questa soluzione è consigliabile però aver in casa un’asciugatrice perché altrimenti, in particolare nella brutta stagione, è complicato far asciugare in fretta tutto quel materiale lavato.

Latte

Un bambino allattato al seno non comporta costi: quella del latte in polvere, quando si rende necessario, è la seconda voce di spesa più importante al mese. Dai 10-12 € per pacchi da ½ kg, – 800 g che dureranno proporzionalmente al grado di crescita del piccolo e alla sua “voracità”. Perciò calcoliamo anche in questo caso circa 40 euro al mese.

Abiti

Il costo mensile è estremamente variabile (discorso che varrà anche per le calzature): se scegliete di riusare abiti dei fratellini, dei cugini, o di ricorrere agli store dell’usato che rivendono capi spesso messi pochissimo, la vostra spesa sarà molto contenuta, quasi azzerata. Optando invece per il nuovo, magari di marca, potrete arrivare anche a ben oltre 100 euro al mese, tanto più che i piccoli crescono velocemente e si troveranno costretti a cambiare taglia repentinamente.

Scarpe

Replichiamo quanto detto per gli abiti: se optate per il nuovo troverete anche singoli modelli di scarpe, ciabatte, pantofole, oltre i 100 € (e non è detto che durino a lungo, anzi). Attenzione alle scarpe invernali, i modelli buoni, traspiranti ma impermeabili hanno un costo ancora superiore.

Pappe

Cucinate voi o comprate prodotti già pronti? Dalla risposta a questa questione preventiva avrete un range di costo per mantenere un bambino molto diversificato. A partire dai 100-150 € se vi dedicherete all’acquisto di omogeneizzati e pappe pronte, circa la metà se vi metterete di impegno e provvederete voi cucinandole e preparandole, magari predisponendo anche dosi “a lungo termine” da surgelare.

Medicinali

In generale la gran parte dei costi sono coperti dal Servizio Sanitario Nazionale: non sono passate pomate, olio di mandorle, detergenti e alcuni medicinali di automedicazione che sarà opportuno tenere in casa come gli antipiretici in supposte (5-6 euro di costo), soluzione fisiologica per i lavaggi nasali (acquistabili anche negli ipermercati a circa 2 euro a confezione), magari un termometro digitale infrangibile (circa 10 €).

L’asilo nido

Il costo dell’asilo nido, che non è coperto dallo stato (la scuola obbligatoria e gratuita comincia in Italia dalle scuole primarie, cioè dai 6 anni) è estremamente alto anche perché esistono poche strutture comunali/statali. Si devono mettere in conto almeno 400 € al mese con surplus se si fa effettuare ai piccoli il pre-scuola o il dopo scuola.

Alcune ipotesi di costo mensile dei figli

Non si può fare un’ipotesi univoca di costo mensile viste le tante variabili in gioco (esclusi i costi una tantum sopra descritti). Proviamo a ipotizzare alcuni scenari, dal più “risparmioso” a quello di chi ha più possibilità.

Un costo mensile di un figlio supercontenuto, che possa prescindere dal latte in polvere, si aggira sui 100 € e considera 50 € per le pappe, 30 euro per vestiti e scarpe (in questo caso da usato o mercatini) e 20 euro per medicinali e imprevisti di piccola entità. È una cifra che ovviamente non può considerare le eventuali spese extra che si dovessero rendere necessarie (per esempio se doveste cambiare il lettino o intervenire su uno degli elementi di costo fisso elencati a inizio articolo).

Un costo mensile “gold”: qui consideriamo abiti e scarpe acquistati nuovi, latte in polvere, asilo nido, omogeneizzati, insomma la fascia di costo più elevata. Ci muoviamo sui 900-1000 euro al mese, cifra che potrà aumentare in base a ulteriori fattori come le marche degli abiti e delle scarpe acquistati, la tipologia di pannolini ecc.

Curiosità

A proposito del costo dei bambini per la famiglia, tutti ricorderete la vecchia sigla dei Simpson in cui la piccola Maggie viene passata velocemente alla cassa come un qualsiasi altro prodotto e prezzata. La cifra che appariva nel display della cassa era il costo annuale per mantenere un bambino negli Stati Uniti all’epoca in cui era stata fatta la vecchia sigla (1989).

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