Home»BENESSERE»Fitness»Yoga, ecco perché quello che pensi di sapere forse è sbagliato

Yoga, ecco perché quello che pensi di sapere forse è sbagliato

0
Shares
Pinterest Google+

Quanto ne sai in fatto di yoga? E’ una pratica molto alla moda, ma quanto ne sappiamo veramente? Cos’è lo yoga, detto in poche parole? Forse non è esattamente quello che pensi.

donna yoga meditazione

Vedi anche: Yoga per bambini, a cosa serve e perché fa bene

Le posture yoga sono fotogeniche e sempre più usate in pubblicità: dalle banche, alle pomate antinfiammatorie, dalle tisane alle erbe, alle cliniche private, passando, naturalmente, per l’abbigliamento sportivo, sono molte le aziende che utilizzano immagini di àsana (posture yoga) per le loro campagne.

yoga campagna pubblicità

Belle ragazze ritratte con gli occhi chiusi, sedute in meditazione in uno scenario naturale, oppure mentre creano architetture spettacolari col proprio corpo, ispirano idee di calma, flessibilità, equilibrio, controllo. Lo yoga sta diventando un fenomeno di massa, una “moda”, come dicono alcuni arricciando il naso, noi non riusciamo a vedere nulla di male in questo, a patto che, oltre a una sovraesposizione mediatica, si diffonda anche una cultura di questa antica disciplina. Tu quanto ne sai in fatto di yoga?

Yoga, le cose de sapere

Lo yoga è un universo di pratiche, sviluppate nell’arco di millenni, volte a rispondere alla domanda che tutti gli esseri umani portano nel cuore: come faccio a sviluppare il mio potenziale? Come posso vivere una vita piena, libera dal dolore, sentirmi parte del tutto?

La radice yug della parola vuol dire unire, ricongiungere, tenere insieme, soggiogare.

Posso “fare yoga” cantando un mantra, studiando un testo antico, sedendo in ascolto del mio respiro, lavorando come volontario per una buona causa, senza aspettarmi riconoscimenti, e, anche, facendo le àsana.

La differenza tra yoga e ginnastica

Lo yoga che lavora a partire dal corpo fisico di chiama Hatha Yoga, la parola hatha viene interpretata come “equilibrio di forze opposte” o anche “con l’uso della forza”. Se vi viene in mente Guerre Stellari, siete sulla strada giusta, il nome Yoda non è un caso.

Sono Hatha Yoga tutti gli stili che si praticano nelle palestre, dall’Ashtanga Vinyasa, all’Anusara, dal Power Yoga, al Prana Flow, con tutte le varianti e una condizione: che oltre al lavoro fisico, ci sia un’attenzione al respiro e agli aspetti più sottili dell’essere umano, energia, mente, spirito. Altrimenti non è yoga, si chiama ginnastica.

Yoga, profondità e radici

Lo yoga è nato in India alcuni millenni prima di Cristo, ma non ha mai smesso di evolversi, di cambiare pelle. A partire dal Novecento si è diffuso in Occidente, grazie all’opera di grandi maestri, come Paramahamsa Yogananda e molti altri. Difficile oggi parlare dello yoga come qualcosa di puramente indiano, ha attecchito e si è sviluppato così tanto in tutto il mondo e si è adattato per rispondere ai bisogni della società moderna che davvero è diventato patrimonio dell’umanità.

Del resto yogi e yogini (praticanti uomini e donne) amano considerarsi sperimentatori, scienziati, esploratori, la conoscenza non può fermarsi, altrimenti diventa una prigione, anziché liberarci. C’è chi reclama una “purezza”, fa appello alla tradizione e naturalmente se lo yoga che fa per voi è quello sviluppato per praticanti maschi, sedicenni, che vivono ai tropici e mangiano riso e verdure (com’era tempo fa) siete liberi di scegliere quello. C’è uno yoga per tutti e tutte.

Cercate di andare in profondità, per conoscere voi stessi, questo è l’obiettivo, questo è quello che si propone la meditazione, vetta più alta dello yoga, può essere praticata da fermi o in movimento, da soli in una caverna, o nel mondo.

Qualunque bravo insegnante vi spiegherà che lo yoga, più che qualcosa che si fa, è qualcosa che si è.

No Comment

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *