Home»ECONOMIA»Bonus baby sitter e asili nido 2016. Le novità e l’importo

Bonus baby sitter e asili nido 2016. Le novità e l’importo

2
Shares
Pinterest WhatsApp

Un emendamento alla Legge di Stabilità 2016 ha fatto sì che il voucher baby sitter sarà esteso: sia in termini temporali (al 2016) che come platea di aventi diritto. Quando richiederlo.

bonus baby sitter 2016
Image by © Image Source/Corbis

Il voucher baby sitter è un importante sostegno dato alle madri lavoratrici per pagare gli asili nido (in questo caso lo stato versa direttamente agli istituti la quota della retta rientrante nel bonus) o per, almeno in parte, far fronte ai costi di tate e baby sitter (in questo secondo caso alle madri arrivano dall’Inps dei voucher buoni lavoro).

Teoricamente l’aiuto doveva interrompersi alla fine del 2015 ma un emendamento approvato alla Camera (e che ora dovrà passare al Senato, ma la cosa sembra “sicura”) l’ha prolungato anche a tutto l’anno prossimo, quindi fino al 31 dicembre 2016.

Chi ha diritto al buono baby sitting 2016?

Fino al 2015 la platea delle aventi diritto era quella delle lavoratrici del pubblico impiego, del privato e delle lavoratrici autonome, purché iscritte alla gestione separata Inps.
Con il bonus baby sitting 2016 ci sarà un piccolo ampliamento degli aventi diritto, con l’inclusione di tutte le lavoratrici autonome e delle imprenditrici (quindi anche chi è iscritto ad una cassa previdenziale differente dalla gestione separata Inps).

A quanto ammonta il voucher baby sitting 2016?

Il bonus baby sitter, alla data in cui scriviamo (quindi salvo modifiche in sede di Senato), avrà, pare, lo stesso ammontare previsto per il 2015: 600 euro al mese per un massimo di 6 mesi (3600 € di massimale). Con questi, come detto. si potranno pagare baby sitter oppure (parte delle) rette per gli asili nido, sia pubblici che privati.
Per le nuove beneficiarie, le lavoratrici autonome, vale lo stesso discorso che valeva per il bonus baby sitter 2015 per le autonome iscritte alla gestione separate: il voucher sarà di valore dimezzato, 300 euro al mese, sempre per un massimo di 6 mesi (quindi massimale di 1800 €).

Possiamo già richiedere il bonus 2016?

Per ancora pochi giorni ovviamente si ha diritto a quanto previsto per il voucher 2015. Il bonus 2016 si potrà richiedere dopo l’approvazione definitiva in Senato  della Legge di Stabilità e dopo l’emanazione dell’apposito decreto attuativo. Probabilmente le tempistiche tecniche parlamentari ci porteranno all’incirca a febbraio.

1 Comment

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *