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Bonus baby sitter e asilo nido 2015: come richiederlo e requisiti

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Voucher baby sitter, bonus asilo nido: importanti aiuti per le neomamme che hanno finito il periodo di maternità e devono tornare al lavoro. I requisiti per richiederli.

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Image by © Image Source/Corbis

Il bonus baby sitter e il bonus asilo nido sono importanti aiuti per le famiglie che hanno appena visto arrivare un nuovo erede. Prima di tutto una micro-delucidazione: non si tratta di due bonus differenti ma dello stesso aiuto che può essere utilizzato per pagare la retta dell’asilo nido oppure per retribuire le ore di assistenza di una baby sitter.

Requisiti bonus baby sitter / bonus asilo nido 2015

La normativa di riferimento è la legge 28 giugno 2012 che ha introdotto l’agevolazione per il triennio 2013-2015 (quindi, attenzione, a meno di rinnovi futuri il termine ultimo entro cui si può chiedere è il 31 dicembre 2015).

Hanno diritto al bonus:

  • le lavoratrici del pubblico impiego.
  • le lavoratrici del privato;
  • le iscritte alla gestione separata (quindi anche le libere professioniste chi hanno la partite iva, purché non abbiano anche una cassa previdenziale diversa dalla gestione separata Inps, quindi in sostanza chi versa tutta la quota previdenziale solamente alla gestione separata Inps).

Requisiti richiesti:

  • aver completato il periodo di congedo di maternità;
  • dal periodo di cessazione della maternità non devono essere passati più di undici mesi;
  • non usufruire già dell’esenzione totale dal pagamento delle rette e non ricevere già i benefici previsto dal Fondo delle Pari opportunità;

A quanto ammonta il bonus?

Premettendo che chi riceve il bonus non può accedere al congedo parentale, si possono ricevere due tipologie differenti di aiuto (non cumulabili):

  • una somma da utilizzare per pagare le rette di asili nido pubblici o privati ma convenzionati: in questo caso lo stato verserà direttamente la quota alla scuola scelta per ogni mese di congedo parentale non sfruttato;

oppure:

  • voucher “buoni lavoro” per pagare una baby sitter forniti direttamente dall’Inps alla madre avente diritto (in unica soluzione o mensilmente). I voucher devono essere presi entro massimo 3 mesi dall’accoglimento della domanda.

Si ricevono in entrambe le soluzioni 600 euro al mese per un massimo di 6 mesi (che si dimezzano, a un massimo di 3 mesi, per chi è iscritto alla gestione separata Inps).

E chi ha più figli o un impiego part-time?

Se si rientra nelle specifiche citate sopra si ha diritto al bonus anche per più figli. Facciamo un esempio: avendo due gemelli si potrà avere diritto a 2 bonus (quindi 600 euro + 600 euro).

Per le lavoratrici con contratto part-time il totale dell’assegno mensile viene parametrato percentualmente all’orario di lavoro.

Come si richiedono il voucher baby sitter e il bonus asilo nido?

La domanda si presenta tramite l’assistenza di un patronato oppure direttamente online sul sito Inps (si deve avere il pin abilitato per i servizi online e poi entrare nella sezione servizi online -> servizi per il cittadino).

Attenzione che a partire da quando si presenta la domanda non si può più usufruire di congedo parentale.

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