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Bonus fiscale per l’acquisto di immobili da affittare: come ottenerlo

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20% di deduzione in dichiarazione dei redditi per chi affitta per 10 anni una casa appena acquistata o ristrutturata.

bonus fiscale
Image by © Thomas Roepke/Corbis

Un interessante bonus fiscale per l’acquisto di immobili è attivo fino al 31 dicembre 2017. Riguarda chi compra una casa di nuova costruzione o ristrutturata e dà diritto ad una deduzione fiscale pari al 20%. Vediamo di più nel dettaglio.

A quanto ammonta la deduzione per l’acquisto nuove case da affittare?

La deduzione dal reddito complessivo ai fini IRPEF ammonta al 20% del prezzo di acquisto (con un massimale di 300 mila euro IVA inclusa, per il massimale fa fede l’atto notarile di acquisto), oppure al 20% degli interessi passivi del mutuo che abbiamo stipulato per comprare casa.
Questo purché l’abitazione sia data in affitto. In sostanza: se tra il 1 gennaio 2014 e il 31 dicembre 2015 compro un casa nuova o ristrutturata e poi la destino alla locazione posso dedurre in dichiarazione dei redditi il 20% del prezzo d’acquisto (o, appunto, degli interessi).
La norma è fatta per incentivare l’occupazione degli immobili, evitare le case sfitte e contemporaneamente disincentivare il “nero” con agevolazioni fiscali.
Le leggi di riferimento sono il Dl 133/2014 convertito in Legge 164/2014, specificamente l’art. 21 e il Dm Min. infrastrutture 8/9/2015 pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 3/12/2015.

A chi spetta il bonus acquisto nuovi immobili?

Hanno diritto al bonus fiscale “persone fisiche, non esercenti attività commerciale”, quindi privati, non agenzie immobiliari o società. Unica eccezione: i soggetti giuridici pubblici o privati che operano da almeno dieci anni nel settore dell’alloggio sociale (cui l’immobile viene destinato in usufrutto).

L’immobile deve essere affittato per almeno 8 anni

L’immobile deve essere dato in affitto per almeno otto anni in modo continuativo e l’affitto deve cominciare entro sei mesi dall’acquisto (o dal termine dei lavori di costruzione). Inoltre affittuario e locatario non devono essere parenti di primo grado.
E se ho comprato l’abitazione tra il gennaio 2014 e la data di pubblicazione in GU, i 6 mesi sono già passati? Ovviamente, in questo caso, i 6 mesi non partono dalla data di acquisto ma dalla data di pubblicazione stessa in GU, quindi dal 3 dicembre 2015 (quindi se volete il bonus dovete affittare entro il 3 giugno 2016).

Come viene erogato il bonus?

La deduzione è suddivisa in otto quote annuali a partire dal periodo di imposta nel quale avviene la stipula del contratto di affitto. Se l’affitto va a cessare per motivi indipendenti dalla volontà del locatore (cioè ad es. se l’inquilino cambia casa) il diritto alla deduzione non decade purché il periodo in cui l’immobile resta sfitto non superi l’anno.
Cosa accade se ci sono più proprietari?

Le deduzioni si dividono proporzionalmente in base alle quote di proprietà. In ogni caso la deduzione può essere ottenuta una sola volta per ogni immobile.
Se questo viene venduto o passa a un erede, l’acquirente o l’erede avranno diritto alla parte di deduzione residua.

Come ottenere il bonus?

Semplicemente usufruendo della deduzione in sede di dichiarazione dei redditi: al reddito complessivo Irpef si deduce il 20% del prezzo di acquisto (con i limiti sopra descritti). Un consulto da un commercialista o all’Agenzia delle Entrate può risolvere tutti i dubbi.

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