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Sua madre Hillary Clinton potrebbe essere il prossimo presidente degli Stati Uniti. Lei, Chelsea Clinton, la Casa Bianca la conosce bene. Oggi ha 35 anni e si definisce una manager. Potrebbe essere la prima americana ad avere avuto entrambi i genitori presidenti. Ma ecco chi è veramente Chelsea, tra matrimonio, figli e il rapporto con I genitori.

Chelsea Clinton
REUTERS/Lucas Jackson

La ragazzina goffa con i capelli ricci e lo sguardo paffuto, oggi, è una donna elegante di 35 anni che sta per diventare madre per la seconda volta. Quando scelsero il suo nome, Bill e Hillary Clinton, si ispirarono a Judy Collins che nel 1969 incise la sua versione della canzone di Joni Mitchell: Chelsea Morning.

Nasce nello stato dell’Arkansas, di cui il padre era governatore, nel 1980. Arriva alla Casa Bianca a dodici anni nel 1992, quando Bill Clinton diventa il 42esimo presidente degli Stati Uniti d’America.

Da quel momento, i genitori fanno di tutto per proteggere la sua privacy nonostante, suo malgrado, appena prima del voto del Senato americano per l’impeachment di suo padre, i giornali la misero nelle loro copertina, scatenando le ire di suo padre e del servizio segreto.
Chelsea Clinton, vanta ottime scuole e un curriculum da prima della classe. A Washington, ha frequentato la Sidwell Friends School, una scuola quacchera privata e la Scuola di Balletto di Washington, portando avanti la sua passione per la danza classica.

Si è laureata in Storia a Stanford, ha ottenuto un Master in Sanità Pubblica alla Columbia University. Ha anche un master e un dottorato in rapporti internazionali a Oxford e ha lavorato a Wall Street.

Nonostante in tutti questi anni abbia cercato di mantenere un profilo basso, lontano dagli obiettivi dei fotografi e dei giornalisti, non è sfuggita all’occhio attento di una certa stampa.

Come il giorno del suo tanto discusso matrimonio, nel luglio del 2010, quando ha sposato il ricco banchiere Marc Mezvinsky, di fede ebraica, celebrando un matrimonio glamour e costosissimo con rito misto, ebreo e metodista.

O come quando qualche anno prima, Chelsea lascia di stucco gli americani accettando un lavoro come corrispondente speciale per la NBC News, il cui stipendio di 600 mila dollari l’anno fu molto contestato. Come ha dichiarato al New York Times: «Per molto tempo avevo condotto una vita pubblica senza volerlo, forse era giunto il momento di iniziare a condurne una volutamente».

Sempre a sostegno dei suoi genitori, la vediamo impegnata nella prima campagna elettorale della madre Hillary.

Era il dicembre 2007, e la giovane Chelsea inizia una raccolta fondi per la candidatura democratica alla presidenza di sua madre in Iowa. Dopo di che, ha condotto una campagna di sostegno per la madre in tutto il paese, in gran parte nei campus universitari. Ai primi di aprile 2008, aveva già parlato in 100 campus universitari, a sostegno della candidatura di Hillary.

Pacata e sorridente, anche ai tempi dell’impeachment, nel dicembre 2007 si è rifiutata di rispondere a una domanda di un bambino di nove anni, un “piccolo giornalista” di nome Sydney Rieckhoff della Scholastic News, che ha chiesto se pensava che suo padre potesse essere un buon “first man” in caso di elezione alla Presidenza degli Stati Uniti d’America della madre Hillary. Chelsea rispose: «Mi dispiace, non parlo con la stampa, che si sta servendo di te, purtroppo, anche se penso che tu sia carino

La studentessa-modello, appassionata dei diritti delle donne, nel 2011 entra nel consiglio della Clinton Health Access Initiative e nel 2013 viene nominata vice-presidente dell’organizzazione di suo padre, rinominata Bill, Hillary & Chelsea Clinton Foundation.

Oggi, si definisce una manager e mentre la mamma Hillary si prepara ad entrare nel vivo della campagna elettorale, la figlia Chelsea, già mamma della piccola Charlotte, ha annunciato lo scorso dicembre che diventera’ mamma per la seconda la prossima estate.

In un’intervista al magazine Elle, al giornalista che le ha chiesto Non le piacerebbe che Hillary Clinton, la nonna di Charlotte diventasse la prima presidente donna degli Stati Uniti ha risposto:

“Mia mamma è per prima cosa la mia mamma. Vorrei che prendesse la decisione più giusta per lei. Ci sono un sacco di persone pronte a darle consigli, ma io ho la fortuna di essere la sua unica figlia e vorrei che sapesse una cosa: ciò che conta, per me, è che sia mia madre”.

Vedi anche: Usa 2016 elezioni presidenziali cosa succede quando e come

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