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L’originalità che premia. Intervista a Martina Grasselli di Coliac

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Dalla nonna materna a Christian Louboutin, l’emiliana Martina Grasselli, dopo studi di architettura, design e moda, diffonde il suo brand Coliac, all’insegna dell’originalità e di un gusto retrò che funziona. “Se penso a made in Italy penso a unicità del prodotto, idea unita all’eleganza e alla qualità”.

MARTINA GRASSELLI

Dal bijoux alle scarpe, Coliac si è diffuso come brand di moda sinonimo di originalità, ironia, retrò. Geometrie e contrasti cromatici a volte surreali, i gioielli e le scarpe Coliac sono opera della designer emiliana Martina Grasselli, classe 1981, studi di architettura, interior design e poi un’esperienza nella moda. Laurea in Fashion and Texile design al NABA, studi all’Ecole Superieure des Arts Apliques Duperrè di Parigi, collaborazioni con brand come Stella McCartney, Jean Paul Gaultier e Christian Louboutin solo per dirne alcuni. Insomma, una formazione di tutto rispetto per quello che nasce – nel 2009 – come un piccolo brand ispirato alla sua stessa famiglia. Abbiamo parlato con lei per capire come una giovane italiana può creare un progetto del genere e portarlo avanti e diffonderlo nel migliore dei modi, di Made in Italy e di come i social network siano sempre più importante nel rapporto tra brand e utenti.

Per prima cosa, Coliac è il cognome di tua nonna materna, una nobile di origine francese. Come mai l’hai scelto per il brand?

Il brand “Coliac” , è il cognome di mia nonna materna, ultima discendente di una nobile famiglia di origine francese che ha vissuto, a cavallo tra la fine dell’ 800 e i primi del ‘900, un periodo di grande prosperità eleganza e sontuosità. Questo cognome è destinato a scomparire con lei e le sue sorelle uniche eredi. Ho voluto almeno concettualmente dare una continuità alla loro storia.

Al momento quali sono i mercati internazionali dove Coliac vende di più?

Fortunatamente sto vendendo in tutto il mondo ma nello specifico l’Asia è il paese dove vendo di più…

Nella tua collezione di scarpe inverno 2015-2016 è molto presente l’oro come colore. E’ una tendenza recente o ti è sempre piaciuto?

Mi è sempre piaciuto e poi visto che Coliac nasce come brand di Bijoux, tutti i metallizzati vengono utilizzati come riferimento al gioiello, parte predominante del mio progetto.

Quali sono i materiali che preferisci usare?

Sicuramente vitelli spazzolati, metallizzati, vernici e per la parte gioielli ottone e strass.

Se ti dico Made in Italy a cosa pensi? Per te è solo un’etichetta irrilevante o vuol dire qualcosa?

E’ importantissimo e l’estero lo richiede molto spesso… se penso a made in Italy penso a unicità del prodotto, idea unita all’eleganza e alla qualità.

Quali sono le tue influenze? Hai trovato ispirazione anche fuori dal mondo della moda e del design?

Credo che l’estetica del brand passi attraverso dei contrasti… penso che le mie siano scarpe eleganti ma ironiche, serie ma irriverenti… L’ispirazione nasce sempre dall’arte, diverse correnti artistiche mi affascinano e di volta in volta mi ci immergo per poi trasformare le emozioni che mi trasmettono in progetto. Adoro il periodo Decò, sia nell’arte che nell’arredamento, sono attratta anche dalle geometrie di Malevich e del Costruttivismo russo, dai lavori del Bauhaus, le ricerche grafiche di Sonia Delaunay, i colori primari…

Nella vita di tutti i giorni tu indossi le tue scarpe? Cioè, quelle disegnate da te?

Si certo quasi sempre e ho molta difficoltà a comprare altre scarpe, devono essere veramente “speciali”.

Dimmi le scarpe che proprio non sopporti, quelle che se le vedi per strada ti volti dall’altra parte.

Sicuramente stivale infradito, infradito di gomma, ciabatte e stivale da cavallerizza….

Come mai Instagram è diventato così importante nel mondo della moda e del design?

I social fanno parte del nostro quotidiano ormai perché ti permettono di avere un rapporto con il pubblico e con i clienti più stretto ed immediato dandoti la misura di quello che sta accadendo in tempo reale… Secondo me è un gioco molto divertente e un confronto molto utile…

Quali sono i progetti futuri per Coliac?

Vorrei continuare a far crescere il brand ampliando la collezione, vorrei ricominciare a fare gioielli e vorrei trasferirmi a vivere al mare.

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