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Dimagrire con la dieta della frutta cosa mangiare e come funziona

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La dieta della frutta è veloce ma cosa mangiare a pranzo e a cena?Ecco come seguirla correttamente per perdere peso rimanendo in salute.

dieta della frutta
Image © Michael A. Keller/Corbis

Fragole, kiwi, nespole, ciliegie, pompelmo, pere… dopo tanto grigiore invernale, l’esplosione dei colori e dei profumi in primavera fa venire voglia di nutrirsi solo di frutta, preziosa per le vitamine, i minerali, le fibre e gli zuccheri che contiene, oltre naturalmente a un alto contenuto di acqua.

Diciamo subito che una dieta di sola frutta può essere seguita al massimo per quarantotto ore, va bene per purificare l’organismo e sentirci più leggere.

Se si vuole rimanere in salute non si può privare il corpo di elementi fondamentali, come le proteine, “mattoni” che servono a costruire ossa e tessuti, e i grassi, che giocano un ruolo chiave nell’equilibrio ormonale. Ecco perché una dieta a base di frutta deve essere integrata con altri alimenti.

Vedi anche: dieta del limone fa male?

Per il vostro fine settimana a base di sola frutta via libera a centrifughe e succhi, macedonie, senza aggiunta di altri zuccheri, e pinzimoni. Ricordate che, da un punto di vista botanico, anche pomodori, cetrioli, peperoni e olive sono frutta. Così come la frutta secca: noci, nocciole, mandorle, ricche di grassi insaturi e proteine. Occhio a non abbuffarvi: lo scopo è introdurre poche calorie e molti liquidi, per un paio di giorni, non di più.

Una dieta ricca di frutta da portare avanti un po’ più a lungo ha le stesse regole di una qualunque dieta equilibrata: 5 pasti al giorno, leggeri e variati.

Una giornata tipo potrebbe essere:

Una dieta ricca di frutta da portare avanti un po’ più a lungo ha le stesse regole di una qualunque dieta equilibrata: 5 pasti al giorno, leggeri e variati.

Una giornata tipo potrebbe essere:

Colazione: spremuta senza zucchero, yogurt con cereali integrali e frutta fresca, the verde.

Spuntino: un frutto, qualche mandorla

Pranzo: insalatona con qualche formaggio fresco o pesce, poco pane integrale. Oppure un riso o una pasta alle verdure.

Merenda: una centrifuga o una macedonia di frutta.

Cena: zuppa di legumi o pesce alla piastra.

Come sempre cercate la frutta e la verdura di stagione, l’unico sapore delle fragole a dicembre è quello salato per il portafogli.

La frutta tropicale ha proprietà interessanti, come l’avocado, ad esempio, un “grasso” che può essere usato come condimento, così com’è o sotto forma di deliziosa guacamole, o la papaya, vera medicina naturale, ma usateli con parsimonia, sono comunque prodotti che vengono da lontano, e l’armonia a tavola si raggiunge anche consumando i prodotti locali, nella stagione in cui la terra ce li offre.

Una curiosità: la dieta fruttariana è quella che prevede l’assunzione di sola frutta fresca, secca e semi (ne esistono diverse varianti). Seguita da vari personaggi famosi, tra i quali Steve Jobs, è un regime alimentare molto discusso, perché considerato fortemente squilibrato. Qualche mese fa Ashton Kutcher, durante la lavorazione del film Jobs, dove interpreta lo scomparso fondatore di Apple, è finto in ospedale proprio a causa di questa dieta, che stava seguendo per calarsi nella parte.

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