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Dove e come trovare lavoro in Italia. I mestieri più cercati

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Dove trovare lavoro in Italia? Quali sono i settori in cui si assume? Ecco i mestieri più cercati.

trovare lavoro
Photo © Natalie Faye/Corbis

In Italia si trova lavoro. Nonostante la crisi che non accenna a terminare, i numeri devastanti di crescita della disoccupazione, in particolare giovanile, ci sono aree del Paese e specifici settori che crescono e cercano manodopera specializzata. Vediamo quali sono e dove si trovano le migliori opportunità.

Braccia restituite all’agricoltura

Le eccellenze agroalimentari italiane non si contano. E nonostante la concorrenza dei paesi del Mediterraneo (ma anche dalla Cina da cui paradossalmente importiamo anche pomodori…) questo settore da un po’ di tempo è in ripresa. Nel secondo trimestre 2014 gli occupati nel comparto hanno segnato un +5,6%.

Il buon trend è anche legato ai nuovi sistemi di commercializzazione: spesso i produttori sono in grado di bypassare tutta la filiera di intermediari e vendere direttamente al consumatore, con reciproco guadagno. I mercati di “Campagna Amica” di Coldiretti hanno creato 10 mila posti di lavoro negli ultimi 5 anni. La possibilità di aggregarsi e fare sistema è fondamentale perché l’Italia è ancora disseminata di microaziende che faticano a imporsi su mercati a larga scala: quando le istituzioni locali poi lavorano in modo intelligente il tutto si semplifica: un caso lampante è quello del mercato della terra di Milano dove 2 volte al mese (primo e terzo sabato del mese) questo spazio centrale della città si apre ai piccoli produttori della regione e alle loro eccellenze, vendute direttamente alle tante persone che qui arrivano.

Servizi di “pulizia”

Un settore in cui rientrano le colf ma anche chi provvede a portare i piatti in ospedale e a riassettare e igienizzare le stanze, chi si dedica alle pulizie condominiali ecc. Qui la crisi non si è sentita molto, anzi nel quadriennio 2010-2014 si è verificata una crescita del 1,5% e molti degli occupati sono manodopera reclutata tra i cittadini italiani di recente immigrazione. Probabilmente sono mestieri non “comodissimi” e non spesso apprezzati dagli “italiani”.

Lavori artigianali qualificati

Fabbri (+0,2%) e falegnami sono due professioni che stanno ricominciando a “tirare”. Ci sono regioni come la Lombardia che (dati presenti nel rapporto della Camera di commercio di Monza e Brianza, elaborati a partire dalle statistiche di Excelsior 2014) non riescono a soddisfare la domanda di lattonieri e stagnini. 7 ricerche su 10 andrebbero a vuoto.

Stesso discorso, e pare incredibile per la regione che ha fatto del made in Italy nella moda la sua ricchezza, per sarte e modelliste dove non si riesce a soddisfare il 40% del totale della domanda. Anche in Veneto e Campania si cercano falegnami e montatori.

Gelatai, pasticceri ma anche addetti alle consegne

Ci aiutiamo ancora con i dati elaborati dalla camera di commercio di Monza-Brianza e scopriamo che in Piemonte, una delle regioni della grande pasticceria italiana, si fa fatica a trovare gelatai e pasticceri (quasi metà delle offerte vanno a vuoto). Nella stessa regione è difficile reperire addetti alle consegne (addirittura 80% delle offerte disertate). Corrieri e co. molto ricercati anche in Abruzzo.

Assistenti alla persona, Oss e Asa

Lavoratori sanitari qualificati che assistano in particolare anziani: anche qui spesso professioni “riservate” agli “immigrati”. In Liguria ce n’è una grande richiesta con soltanto la metà circa delle offerte soddisfatte.

Agronomi

Alcune regioni italiane con importanti risorse naturali ricercano “specialisti del verde”: in Trentino gli agronomi sono merce rara, quasi il 100% delle offerte hanno difficoltà di reperimento di personale.

Programmatori ed elettricisti al sud

Tecnici informatici, programmatori di app, creatori di software personalizzati: in Campania la difficoltà di reperimento di questo tipo di lavoratori viaggia intorno al 70%. In Puglia pare invece difficile trovare elettricisti, in particolare chi è in grado di collaudare e riparare apparati elettromeccanici.

E in Emilia mancano gli addetti paghe

A volte a leggere le statistiche ci si stupisce. A noi è accaduto leggendo che in Emilia la difficoltà di reperimento maggiore è rispetto agli addetti/e paghe e a chi si occupa di contabilità e gestione amministrativa del personale. Addirittura 9 su 10 delle offerte cadrebbero nel vuoto.

Cuochi nelle regioni più turistiche

Mestiere tornato di grande moda grazie a tutti i talent show dedicati, il cuoco è una professione molto dura per ritmi, orari e giorni di lavoro, ma che dà anche buone soddisfazioni economiche e facilità di stabilizzazione.

In particolare le regioni italiane più votate al turismo hanno spesso… “fame” di cuochi e aiuto cuochi. Le maggiori probabilità di lavoro si trovano in Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Sardegna, e non soltanto nelle stagioni turisticamente più calde.

 ®RIPRODUZIONE RISERVATA

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