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Glutei perfetti: perché siamo così ossessionate dal sedere?

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Vogliamo tutte glutei perfetti, possibilmente in poco tempo, magari in una settimana. Com’è successo che il sedere sia diventato così importante per tutte (e tutti)?

Su Instagram è una delle immagini forse più postate al mondo: il sedere, il lato B, il fondoschiena, chiamatelo come volete. Quasi sempre femminile, ma non solo. Le ricerche su Google parlano chiaro: “glutei perfetti in 10 giorni”, “glutei alti e sodi in un mese” o addirittura “in una settimana”, e ancora “glutei perfetti esercizi da fare a casa” e sono milioni i risultati di siti e guru delle palestre che promettono sistemi perfetti per avere “i glutei come le ballerine brasiliane”. Quindi viene spontaneo chiedersi: siamo tutti e tutte ossessionati dal sedere? La ricerca della felicità passa dalla ricerca dei glutei perfetti?

fitness Instagram

Il sedere perfetto è la nuova pancia piatta

“Un sedere sodo ha ormai superato la pancia piatta come Sacro Graal del fitness nelle principali riviste femminili” scrive il Guardian in un lungo articolo dedicato al tema. L’autrice dell’articolo fa notare che le palestre specializzate in “glutei perfetti” sono aumentate in tutti gli U.S.A. e nel Regno Unito, e probabilmente – aggiungiamo noi – anche in Europa e in Italia. Su Youtube sono centinaia i tutorial di personal trainer sugli esercizi da fare per ottenere un sedere perfetto da ammirare e magari fotografare. Nei commenti migliaia di ragazze chiedono la ricetta segreta per ottenere un fondoschiena abbondante, sodo, bello, e si disperano se non ottengono risultati.

Kim Kardashian e il suo biglietto da visita

In questa nuova ossessione per il lato B c’entrano molto le celebrità. E’ un’ovvietà dire che nell’immaginario collettivo legato al corpo sia determinante l’immagine sempre più pubblica, grazie ai social network, di personaggi più o meno famosi. Il primo nome che viene in mente è senza dubbio quello di Kim Kardashian: “L’ascesa della famiglia Kardashian, i cui fondoschiena sono cresciuti con i loro conti bancari, ha portato a una scossa sismica nella cultura dell’allenamento” scrive il Guardian.

 

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Un post condiviso da Kim Kardashian West (@kimkardashian) in data:

Sull’ossessione per il super-procace fisico della Kardashian abbiamo già scritto: lei è senza dubbio uno dei simboli di questa tendenza che vede il sedere come il biglietto da visita di una donna. Sempre più donne in tutto il mondo, soprattutto tra le più giovani, vedono un lato B abbondante e sodo come l’obiettivo da realizzare, e dove non arriva la palestra può arrivare la chirurgia plastica. Sono tante le tecniche nella chirurgia estetica per intervenire là dove non si riesce con la palestra e il duro esercizio

Glutei perfetti, in realtà conta un allenamento completo

Molti esperti di fitness considerano importante per un allenamento completo concentrarsi sui glutei, una parte fondamentale per il corpo di tutti, uomini e donne. Molti altri però fanno notare che focalizzarsi su una singola parte del corpo non è mai una buona idea. “La concentrazione eccessiva su un gruppo muscolare sta a significare che altre aree sono trascurate e rimarranno sottosviluppate o, peggio, si deterioreranno se trascurate nel tempo” dichiara un esperto allenatore al Guardian.

Glutei perfetti

Già, non c’è solo il sedere: il nostro corpo è una macchina molto complessa e bisogna tenere conto di tutte le parti, non solo quelle da fotografare su Instagram: “Un programma a tutto tondo si tradurrà in risultati migliori e più sostenibili rispetto alle mode passeggere” continua l’esperto.

I glutei perfetti sono una moda?

Soprattutto in America, ma non solo, quello che molte donne vogliono non è solo un sedere atletico, ma un sedere grosso e sodo, abbondante ma perfetto. “Vuoi un sedere più grande perché pensi che questo ti farà sentire più accettato socialmente? Secondo me, questo è un altro esempio di fitness che sfrutta le insicurezze delle donne sui loro corpi” dichiara Chrissy King, una personal trainer intervistata dal quotidiano britannico.

Secondo lei l’idea dei “glutei perfetti” non è altro che una moda influenzata da un certo tipo di visione del mondo che vuole la donna magra, ma con seno abbondante e fondoschiena non da meno. La funzionalità del corpo viene meno: l’importante è che si adegui a certi canoni estetici di bellezza.

Come si ottengono glutei perfetti?

La risposta di tutti gli esperti di fitness è la stessa: con molto lavoro, molto esercizio, dieta e un po’ di aiuto dal DNA, il proprio codice genetico. Ma la vera domanda forse non è come, ma perché. Cioè perché volere glutei perfetti. E’ perché fa bene al nostro corpo, è perché ci piace vederci più belle allo specchio, o semplicemente perché vogliamo adeguarci ai canoni estetici che vediamo sulle riviste, in tv e sui social network?

glutei Instagram

C’è anche una questione razziale che complica di molto le cose. Il sedere grosso e sodo infatti è tradizionalmente associato al corpo che si immagina debba avere una donna nera, non dimentichiamolo. Ma, sebbene non sia facile ammetterlo, anche molte donne bianche desiderano avere un sedere “come una donna nera”.

Glutei perfetti… come una donna nera?

Palestre e personal trainer sfruttano sempre di più questo desiderio. Nelle foto e nei video si punta sempre di più sui “prima e dopo”, dove il dopo è quasi sempre un sedere “da nera” (inutile dire che non tutte le nere hanno lo stesso corpo). Dietro ci sono logiche commerciali che sfruttano le insicurezze delle persone. Il fitness, l’allenamento, e anche i famosi “glutei perfetti” dovrebbero servire prima di tutto a farci stare bene. Dovrebbe essere una questione di forza, salute, funzionalità del corpo. E non semplicemente per “venire bene in un selfie allo specchio”.

E’ curioso, perché in passato molte donne nere vivevano in altro modo le proprie insicurezze legate al corpo: pelle più chiara, capelli lisci come le donne bianche e via dicendo. Allo stesso tempo le donne bianche desiderano un corpo da donne nere. Questo non può che farci riflettere: vogliamo sempre assomigliare a qualcun altro e mai a noi stesse. E dunque chiudiamo con una riflessione di qualche anno fa dell’attrice Sharon Stone:

“Il mio punto forte non è il culo, ma il mio senso dell’umorismo. Ho 36 anni, tra cinque il mio sedere inizierà a cascare: spero che il mio cervello resti dov’è”.

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