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Luciana Cavalli: l’Italia è fatta di piccole imprese” Intervista

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Luciana Cavalli scarpe fatte a mano e borse Made in Sicily ecco chi è veramente la giovane stilista che ha vinto contro Roberto Cavalli

luciana cavalliA cinque anni aveva già le idee chiare su quello che avrebbe fatto da grande: continuare la tradizione di fare le scarpe a mano iniziata con il nonno Vincenzo nel 1930 in Sicilia.

Luciana Cavalli, designer e produttrice artigianale di calzature, borse e accessori, si ispira all’eccellenza artigianale siciliana e italiana nelle sue creazioni. Dopo aver studiato all’Istituto d’Arte di Catania, si trasferisce a Milano, per completare i suoi studi all’Istituto Marangoni di Milano.

Poi la scelta di ritornare nella sua Isola e cominciare una produzione di scarpe interamente a mano. Alla crisi dell’artigianato Luciana Cavalli, insieme al marito e ai suoi 15 dipendenti, ha risposto aprendo alla vendita diretta con i suoi clienti e con Made in Sicily Shop, un punto vendita in Via Etnea, il cuore pulsante del capoluogo etneo dove mette in mostra e vende le sue creazioni ispirate all’Isola a clienti stranieri e non.

Il suo nome è balzato agli onori della cronaca per la causa che lo stilista Roberto Cavalli ha portato avanti contro l’azienda siciliana accusandola di contraffazione.

“Una vittoria di Davide contro Golia- commenta Luciana- che è anche la vittoria dell’artigianato italiano, quello delle piccole imprese che bisogna tutelare”.

 Luciana Cavalli

 Nel 2016 ha vinto una battaglia legale importante contro Roberto Cavalli Spa che l’aveva accusata di ritirare il marchio e di contraffazione. Cosa ha rappresentato questa importante vittoria e come è cambiata la sua vita professionale da allora?

Durante tutto il periodo della causa sono stata in tensione, ma con la consapevolezza di avere ragione come hanno poi dimostrato i fatti. E’ stata una vittoria di Davide contro Golia ma non ho mai pensato in nessun momento di mollare perché sapevo che avevo alle spalle una grande tradizione di famiglia che non poteva essere negata perchè tutto è iniziato con mio nonno negli anni 30’ mentre io ho iniziato negli anni 80.

Oggi Cavalli S.p.A ha fatto ricorso in appello per evitare ogni eventuale utilizzo futuro del brand Cavalli nel settore abbigliamento. Una mossa, la loro, preventiva perché io al momento non mi occupo di abbigliamento ma lascerò al mio avvocato occuparsi di quest’ultima questione giudiziaria sicura e fiduciosa nel suo lavoro e in quello della giustizia.
Quando ho vinto la causa  la mia vita e il mio lavoro sono tornati alla normalità e per via di questa questione giudiziaria il nostro marchio si è fatto conoscere di più.

Borse, scarpe, accessori e una linea di calzature per la sposa. La sua azienda rappresenta l’artigianato che resiste. Cosa significa lavorare con tecniche artigianali nell’era della globalizzazione?

Significa difendere l’essenza del Made in Italy che è quella di un paese di piccole imprese artigianali che si tramandano conoscenza e tradizione di famiglia in famiglia. L’Italia non si basa sulle grandi industrie ma sulle piccole imprese artigianali. Sono queste che bisogna difendere e tutelare perchè oggi c’è un ritorno all’artigianato e alla qualità ma la politica del Belpaese non difende e tutela abbastanza le imprese come le nostre che hanno sofferto maggiormente della crisi degli anni passati e che solo ora si stanno sollevando piano piano.

scarpe sposa Luciana cavalli

 

Come avete fronteggiato la crisi

Abbiamo deciso di  non produrre più per i negozianti  perchè, quest’ultimi,  colpiti dalla crisi, erano in forte difficoltà economica e in ritardo con i pagamenti. Cosí abbiamo puntato alla vendita diretta al cliente grazie anche al nostro punto vendita Made in Sicily Shop. Un grande successo che cresce sempre di più. Abbiamo puntato sulla Sicilia, nostra fonte di ispirazione per eccellenza, sulle nostre risorse, sul nostro bagaglio culturale legato alla tradizione familiare di fare scarpe a mano. Investire nella mia terra, la Sicilia, non è stato facile ma è stata una mossa vincente che sta dando i suoi frutti anche se non immediati.

borse Luciana cavalli

La sua passione nasce con il nonno che realizzava calzature, come ha trasformato quella passione in una realtà aziendale?

Da quando ero bambina è sempre stato questo il mio sogno: fare scarpe. Mio nonno le faceva sempre a mano ed aveva un solo operaio impiegato per raddrizzarle.
Volevo esportare la passione, tramandata da mio nonno, seguendo i suoi insegnamenti.
Realizzare scarpe come si facevano un tempo, artigianalmente, senza macchinari.
Sono in pochi a fare le scarpe a mano, ormai.

Cosa apprezzano di più i vostri clienti e quali sono punti forti della vostra azienda?

Noi disegniamo, rifiniamo, tagliamo, cuciamo tutte le scarpe a mano. Lavoriamo alla personalizzazione di ogni modello ed è questa autenticità, qualità, originalità che i nostri clienti apprezzano. E’ la possibilità di avere una scarpa unica senza riproduzioni in scala. Il nostro punto di forza è l’artigianalità Made in Sicily, dal design alla realizzazione. Ad apprezzare questo sono soprattutto le clienti straniere ma anche le donne italiane- Afferma Luciana Cavalli

scarpe artigianali

Principesse arabe, brand nazionali come Gai Mattiolo e anche una collezione per Valeria Marini, sono tra i vostri lavori in portfolio. A quale donna vi rivolgete?

Alla donna dinamica, pratica che ama l’eleganza e il gusto. Le mie clienti sono manager, professioniste ma anche donne che vivono una vita normale fatta di quotidianità e lavoro che amano l’eleganza e il buon gusto e si vogliono sentire belle con una scarpa. Lavoriamo alle richieste delle nostre clienti, da quelle che vogliono una scarpa elegante alle più bizzarre, come è successo in passato quando ci hanno chiesto una scarpa di legno.

Manager, designer, donna e mamma. Quali sono le difficolta’ maggiori per chi come lei ricopre questi ruoli insieme

Purtroppo la donna è ancora sottovalutata, quindi bisogna lavorare il doppio per dimostrare ciò che vale come donna e come imprenditrice.
Per quanto mi riguarda, nonostante sia molto difficile, so che non potrei riuscire senza mio marito , Giuseppe Mangano, che porta avanti tutta la produzione, e la nostra squadra di artigiani.

Quali sono i must della stagione estiva e del prossimo autunno-inverno?

Il must della mia estate è riuscire a realizzare i desideri delle mie clienti con pitture personalizzate su borse e scarpe. Molti colori, tacchi alti per questa estate mentre per il prossimo autunno/inverno utilizzeremo velluto ricamato.

sandali Luciana cavalli

 

 

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