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Usa 2016 Hillary candidata, sono finiti gli scandali dei Clinton?

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Tutte le date degli scandali di ieri e di oggi  della famiglia Clinton, tra potere, soldi  sesso. Hillary candidata rischia la presidenza?

Hillary Clinton
Hillary Clinton January 23, 2016. REUTERS/Scott Morgan

I media americani la chiamano “Clinton fatigue”, quell’insieme di scandali e bugie che, dalla presidenza di Bill Clinton fino alla corsa dei giorni nostri della moglie Hillary alla Casa Bianca, sono una macchia nera sulla storia politica e personale dei coniugi.

Sono il tallone di Achille di Hillary, il suo punto debole, gli scheletri nell’armadio puntualmente tirati fuori dagli avversari durante i dibattiti.

E ora che, manca pochissimo al primo appuntamento elettorale che da il via alla lunga elezione del prossimo presidente a stelle e strisce, il Washington Post ricorda ai propri lettori, Il Clinton gate, gli scandali all’ombra dei Clinton.

Vedi anche: Usa 2016 elezioni presidenziali cosa succede quando e come

Travelgate

Siamo nel 1993, all’epoca della presidenza di Bill Clinton. L’allora presidente degli Stati Uniti licenzia sette impiegati dell’ufficio viaggi della Casa Bianca sostituendoli con alcuni amici dei coniugi Clinton. Un affaire in cui, Bill se ne uscí pulito ma Hillary fu accusata di aver raccontato falsità agli investigatori.

Hillarycare secrecy

Hillary Clinton, nei panni di first Lady è incaricata di creare una task force con l’obiettivo di costituire il programma sanitario nazionale. Viene fuori che, tutte le attività legate alla task force, di cui facevano parte personalità del mondo accademico, industriale e medico, rimasero segrete per tutta la durata della stessa task force, nonostante il potenziale conflitto di interessi.

Whitewater

Alla fine del 1970 e all’inizio del 1980 , Bill e Hillary Clinton erano soci membri in un’impresa di investimento immobiliare“Whitewater Development Corp” costretta alla chiusura per contabilità illegale. I Clinton allora hanno perso 67 mila dollari sul loro investimento ma McDougal, socio fondatore della società in questione, li ha aiutati a pagare i debiti della campagna di Bill Clinton , e lo studio legale di Hillary Clinton ha ricevuto una somma sconosciuta in tasse a sostegno di un progetto non portato a termine.

Filegate

Centinaia di file relativi alle precedenti amministrazioni repubblicane furono consegnati, tra il 1993 e il 1994, impropriamente a Craig Livingston, il direttore dellla sicurezza della Casa Bianca, il braccio destro di Hillary Clinton.Nessuna attività illegale è stata provata ma Livingstone alla fine si è dimesso.

Vince Foster

Vince Foster, deputato alla Casa Bianca durante la presidenza di Bill Clinton e amico di vecchia data della stessa Hillary, si suicidò nel 1993 e il suo corpo fu trovato nel parco vicino al fiume Potomac, di fronte la Casa Bianca. Dal suo ufficio furono portati via i file prima che gli investigatori arrivassero.

Le prove dello scandalo Whitewater

Gli investigatori del Congresso e del Dipartimento di Giustizia, nel 1994, hanno iniziato l’emissione di mandati di comparsa relativi alle fatture di Hillary Clinton come socio dello studio legale Rose, al centro dello scandalo Whitewater . Si era detto che il suo ruolo era incidentale, ma quando le prove misteriosamente sono arrivate alla Casa Bianca nel 1996 , hanno mostrato che la stessa Clinton aveva incontrato più volte figure chiave nello scandalo .

Le poltrone al dipartimento del Commercio

Alcune poltrone delle missioni commerciali internazionali al Dipartimento del Commercio sono state assegnate a persone che facevano parte del mondo imprenditoriale in cambio di rilevanti contributi per la campagna di rielezione del Presidente Clinton del 1996. L’allora Segretario al Commercio Ron Brown , si è opposto a questa pratica ed è morto su un aereo che si è schiantato in Croazia, durante una delle missioni commerciali. Daniel Pearson, che avrebbe dovuto concludere l’indagine, la lascia invece incompiuta.

Quella notte nella camera Lincoln alla Casa Bianca

Più di 800 persone hanno trascorso una notte nella camera da letto di Lincoln alla Casa Bianca durante il mandato del presidente Bill Clinton . Almeno 5,4 milioni di dollari di contributi alla campagna elettorale provenienti da molti di questi ospiti sono andati per la rielezione di Clinton. Tra gli ospiti-contribuenti :Steven Spielberg , David Geffen e Lew Wasserman, quest’ultimo tra i potenti di Hollywood.

John Huang

John Huang, uno stretto collaboratore dell’industriale indonesiano James Riady , inizialmente è stato nominato vice-segretario del commercio nel 1993. Nel 1995 ha fatto parte del Comitato Nazionale Democratico dove ha fatto convgoliare centinaia di migliaia di dollari in contributi illegali provenienti da fonti estere. Huang alla fine è stato dichiarato colpevole per finanziamenti illeciti.

Johnny Chung

Johnny Chung ha dato più di $ 366.000 al Comitato Nazionale Democratico prima della campagna del 1996, soldi rimandati indietro dopo che i funzionari hanno accertato che venivano da fonti estere illegali. Chung ha poi dichiarato, a una speciale commissione del Senato che stava indagando sulla campagna di Clinton per la raccolta di fondi, che 35.000 dollari dei suoi contributi provenivano da individui legati all ‘intelligence cinese. Chung è stato dichiarato colpevole di frode bancaria, evasione fiscale e violazione di regole sul finanziamento della campagna.

Monica Lewinsky e l’impeachment

Allora Hillary Clinton ha parlato di una cospirazione della destra contro suo marito. Di fatto, l’affaire Monica Lewinsky e il relativo impeachment è passato alla storia. Se non fosse altro per il fatto che il presidente Clinton è stati il secondo capo dell’esecutivo messo sotto accusa dalla Camera dei Rappresentanti nel 1998, dopo essere stato riconosciuto colpevole di aver ostacolato la giustizia e di falsa testimonianza sul suo rapporto sessuale alla Casa Bianca con la stagista Monica Lewinsky. Nonostante tutto, riuscì a rimanere in carica perché il Senato non è riuscito a condannarlo.

Pardongate

Poco prima di lasciare l’Ufficio Ovale , Bill Clinton ha graziato alcuni individui rappresentati da avvocati che avevano legami con l’amministrazione. Il caso più controverso ha riguardato la grazia al condannato March Rich, evasore fiscale poi graziato dopo che la sua ex moglie ha finanziato, con ingenti contributi, la biblioteca presidenziale di Clinton e la campagna di Hillary Clinton al Senato .
La bugia del cecchino all’aeroporto bosniaco

Durante la sua infruttuosa campagna per le presidenziali del 2008 , Hillary Clinton ha affermato di essere sopravvissuta al fuoco dei cecchini durante il suo arrivo all’aeroporto della Bosnia nel 1996. Ha ritrattato la sua affermazione dopo che CBS News ha trasmesso il video dell’arrivo dimostrando che non c’era nessun fuoco cecchino.

Emailgate

Mentre svolgeva la sua carica di segretario di Stato ( 2009-2013), Hillary Clinton ha utilizzato un account di posta elettronica privata e un server situato presso la sua residenza a Chappaqua, NY, per portare avanti affari ufficiali del governo. Il 10 marzo 2015, durante una conferenza stampa alle Nazioni Unite, ha detto di aver agito in quel modo per una questione di “convenienza” personale e di aver cancellato migliaia di e-mail personali, nonostante leggi e regolamenti federali richiedono ai dipendenti statali di conservare email personali che trattano di affari ufficiali.

Lo scandalo all’ambasciata di Bengasi

Nel 2012 a Bengasi in Libia, l’ambasciatore statunitense Christopher Stevens, un altro diplomatico e due guardie del corpo private al servizio della Cia, vengono uccisi in un attacco da parte di un gruppo di miliziani jihadisti, avvenuto dopo che la coalizione occidentale di cui gli Stati Uniti facevano parte ha deposto l’ex leader libico Muammar Gheddafi.

La Clinton, allora segretario di Stato, viene accusata di non aver garantito una sicurezza adeguata all’avamposto diplomatico. Lei, durante un interrogario della commissione parlamentare che indaga sulla morte,

si è assunta la responsabilità di non aver garantito una sicurezza adeguata precisando però che non era a conoscenza di richieste specifiche per un rafforzamento delle misure di protezione.

Fondazione Clinton

Dopo aver lasciato la Casa Bianca nel 2001, Bill Clinton ha istituito una fondazione a suo nome per raccogliere fondi per la sua biblioteca presidenziale. Negli anni successivi, la fondazione – ora conosciuta come “Bill, Hillary e Chelsea Clinton Foundation” – ha raccolto centinaia di milioni di dollari con lo scopo di supportare cause meritevoli, soldi gran parte provenienti da governi stranieri, aziende e singoli individui. I critici sostengono che la fondazione è uno strumento per interessi particolari e personali con l’obiettivo di tessere una rete di rapporti e relazioni utili sia all’ex che possibile futuro presidente.

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